MACIGNO SULL’IGNORANZA una scuola per le scuole racconto di vita e di sogni

MACIGNO SULL’IGNORANZA una scuola per le scuole racconto di vita e di sogni

MACIGNO SULL’IGNORANZA una scuola per le scuole racconto di vita e di sogni  I sogni sono macigni ed accendono fantasie da realizzare

TALLONE D’ACHILLE per tanti l’ipocrisia 
TALLONE D’ACHILLE per pochi
la coerenza
ma mi adeguo ugualmente…

MURI, MURAGLIE, MURAGLIONI E “MURI DEGLI IDIOTI”

Nessun muro ha mai potuto fermare migrazioni di popoli. Nessun muro di pietra ha la capacità di dividere gli uni dagli altri e separarli se non per un tempo breve. Esistono crepe, pertugi, opportunità che li rendono fragili ed inutili. Solo un muro resta invalicabile, quello invisibile ma tangibile della ipocrisia e della malvagità, quello dell’ottusità e della presunzione di sentirsi diverso e più in alto che altri…lo definirei “il muro degli idioti”, mai riescono ad oltrepassarlo per pervenire ad una vita migliore e più equa per tutti. Un caro saluto a tutti. Io la penso così.

www.immaginienonsoloparole.it tullio valerio mazza

I sogni sono macigni Una scuola per le scuole

I sogni sono macigni Una scuola per le scuole

INVITO A RIFLETTERE invitation to think Приглашение к обсуждению semente para crecer nao ao venenos

SOGNI, SEMENTI PER CRESCERE, poiché accendono fantasie da realizzare  #SCUOLA un macigno sull’ignoranza ed una sciabolata all’ignorantezza

I sogni sono macigni

I sogni sono macigni

Sogni, ad occhi aperti oppure no, ognuno di noi ne ha, fantasie, irrisolti, qualche volta li esterna altre volte li conserva ed all’occorrenza li risogna o li ricama per  pensare alla vita e renderla migliore, oppure semplicemente per riempirla con qualcosa di proprio, di unico, di raro. Da tempo ripenso ad uno fatto  tanto tempo fa, quando in fanciullezza quel maestro, Ivo Scioni, mi incaricava di scrivere lettere ai miei coetanei di allora, notizie su San Mauro di Romagna, che da tutta Italia desideravano conoscere la storia, la letteratura, la vita del Poeta qui nato e del paese ove fosse vissuto e chiedevano a noi scolaresche di comunicare. Mi diceva “Mi raccomando scrivi in corsivo ed in bella grafia tutto ciò che ti ho detto, racconta la storia di questo paese e del suo poeta, poi facciamo firmare a tutti i tuoi compagni  la lettera ed io la spedirò a questa classe di Galatina che ci chiede notizie”. Diligentemente intanto che i miei compagni di classe erano impegnati in altro, io da solo in quella biblioteca al secondo piano delle elementari, scrivevo pagine e pagine  quasi sempre uguali, senza errori ortografici ed a caratteri chiari con una BIC celeste che prediligevo, che immancabilmente mi lasciava tracce e sofferenze tra indice e medio, a molte altre scuole di coetanei. Conservo ancora qualche busta di color arancione, che il tempo ne ha sbiadito il colore, sgualcito le pieghe ed aggiunte, non il valore ed il contenuto però di quelle richieste su carta rigata ad indicare a consonanti e vocali di stare allineate per bene al loro posto, con quella scrittura espressiva di un bimbo di quarta. Sognavo allora un mondo migliore di quello che ho saputo realizzare, sogno ancora però oggi un mondo migliore dove ci si possa vivere meglio.  Ho desiderato a lungo e progettato per il mio paese divenuto poi e conosciuto universalmente come San Mauro Pascoli, che si potesse realizzare un centro culturale permanente, dove al posto di un bimbo chiuso in una biblioteca a rispondere ad altri con responsabilità  grandi, ci fossero persone capaci ed intellettualmente evolute. Ho immaginato che si potesse realizzare una foresteria,  un insieme di case della cultura della mia terra, tipo college inglese o campus nordamericano, che potesse ospitare, volta a volta, con moduli diversificati di insegnamento, scuole italiane ed estere di ogni ordine e grado, al fine di educare alla letteratura dell’ottocento, alla storia, alla poetica pascoliana, della storia contadina ed autoctona, utilizzando gli edifici quali la “TORRE”, la “DOMUS PASCOLI”, il “RICOVERO PER ANZIANI”, altro ed altri ancora, dotandoli di strumenti  interattivi per la conoscenza, insegnanti, professori, docenti universitari, attori per recite e tanto di altro e di fantasioso al fine di promuovere una siffatta cultura e rendere universale tale sapere ed opportunità, accreditando sapere ed attestati di capacità. Elargire sapere e conoscenza di un tempo, facendo vivere quelle persone negli ambiti propri dove quei fatti di storia, quella poetica aveva potuto svilupparsi, adattarsi e crescere, acquisendo crediti  valevoli in ogni ambito del sapere e per tutti. Musei di vita e di studio, che dessero lavoro a molti ed istruzione a  tanti e corredassero con attestati qualificanti i fruitori di tutto ciò. Una scuola per le scuole, replicabile altrove con altri interpreti, ma modello di istruzione e di vita per noi stessi  e pure esempio per altri. Chissà quanti altri hanno fatto lo stesso sogno, non mi perdo pertanto in altri dettagli che il mio sogno conserva, racchiude ed estende, consentendo ad altri di arricchirlo ed estenderlo, completarlo, ma lo pubblico unicamente intendendo solo esternare per condividerlo con qualcuno di voi, interessato a pensare progetti, artigiano di sogni per renderli vivi di vita, poiché ho la percezione che nel mio paese od altrove tali artigiani artisti del pensiero e del fare esistano realmente e nei sogni almeno esisteranno fortunatamente per sempre e per tutti, poiché tutti i sogni accendono fantasie da realizzare.                      tullio valerio mazza                                                                                             INVITO A RIFLETTERE invitation to think Приглашение к обсуждению semente para crecer nao ao venenos

I sogni sono macigni

I sogni sono macigni

I sogni sono macigni

I sogni sono macigni NOT WHAT IT ALWAYS SEEMS THE REALLY GOOD

 ragioni per pensare  reason to think
fertilizers for thought fertilizzanti per la mente fertilizzanti…non veleni fertilizzanti…non veleni fertilizer..no poison
GOOD, GOOD, EXTRAORDINARY ACTION AND SUFFERING, love
but not always what it seems ...     semente para crecer…nao ao venenos Sono proprio aMAREggiato, perché il mio SAN MAURO PASCOLI è stato scippato della BANDIERA BLU’ che indica la sostenibilità ambientale di un ambiente e mare pulito ???!!! PERCHE’ declassati ???!!! La sapienza di scegliere il giusto pensando al plurale. Tuttavia la vicenda di queste bandiere svanite non ci rende migliori. In troppi hanno solo abbozzato, rosicato, taciuto. I temi del vivere strettamente connessi alle qualità dell’ambiente non ci consentono di essere “isolatamente” migliori. Se più ricchi e benestanti di altri e ci accomodiamo su divani più adatti, respiriamo la stessa aria, dentro e fuori di ogni casa, “quella” ci migliora o peggiora la vita. Ci cibiamo delle medesime od analoghe cose pur potendole pagare di più, non diversamente. Ironia della sorte riceviamo in resto la stessa moneta da quell’ambiente che trattiamo e coltiviamo con disinteressato riguardo o rispetto oculato. Interessa l’articolo? Richiesta semplice alla quale solo pochi reagiscono. Anche se solo per pochi, resta però un problema per tutti…così non invidio le bandiere di altri ma piango su quelle perdute che non ho più impolverando così maggiormente pensieri e pelle, rendendola viva poiché scorticata non vivente poiché brillante. www.immaginienonsoloparole.it       Non sempre cio’ che appare a volte non è       tullio valerio mazza   Non sempre cio’ che appare a volte non è  fertilizzanti…non veleni fertilizer..no poison INVITO A RIFLETTERE invitation to think Приглашение к обсуждению semente para crecer nao ao venenos

Valerio sta sempra de caent ad quic’po maenc (stai sempre accanto e sostieni coloro che hanno meno mezzi di te) Valerio t’apa sempra e curag ad doi paen me paen e voin me voin (abbi sempre il coraggio di dire pane al pane e vino al vino, con determinazione e verità) me ansòndaeda a la scola mo t’cia te a fae savoi ma tot chi è la NONA DELA (non sono mai andata a scuola, ma fai tu per me, sapere a tutti, ciò che ti ho insegnato per come stare al mondo con dignità). Si, nonna, lo farò meglio che posso.    tullio valerio mazza

Potrei tacere Pier, farmi tranquillamente i fatti miei, vivere da signore, fare passeggiate sulla spiaggia, qualche viaggetto ad abbracciare amici, farmi un drink al bisogno…eppure polemizzo a tempo perso…con persone che neppure conosco e qualcuno mi chiede il perchè. 
Perchè !!! Ho svolto e svolgo un lavoro dove vedo e curo cicatrici, ecco Pier, quelle cicatrici che si vedono o sono nascoste mi impongono di metterci disinfettante e garze…non mi sentirei un uomo a posto se le lasciassi sanguinare girando le spalle….ecco perchè. L’ho scritto per altri, tu Pier, sai da sempre come la penso ed io di te, amico mio

tullio valerio mazza

Oggi taccio, per una scelta ed esperimento sociale, inaugurando una svolta, per il fare di altri. Freno deliberatamente le mie parole, osserverò pertanto una giornata di silenzio, dedicata all’ascolto ed alle letture.

Commenterò in silenzio i vostri, attivando pensieri e torturando la mente, per quanto possibile e capace.

Ritornerò poi, per farvi riascoltare le vostre, quel complesso di coerenze, presenze, acume o superficialità, delle quali sono permeate. Alla stessa stregua, così provocatoriamente, vi suggerisco ed invito a commentare i miei silenzi, che parlano comunque, altrochè se parlano….e non soffermatevi mai, per prudenza, solamente, sulle vostre deduzioni delle presunte per altri intenzioni, aggiungete altro tempo per riflettere senza sosta ed a lungo, prima del dire la vostra, il mio silenzio e di altri è in ascolto.

buonadomenica a tutti tullio valerio mazza

I sogni sono macigni

I sogni sono macigni Non sempre cio’ che appare a volte non è fertilizzanti…non veleni fertilizzanti…non veleni Racconto di vita e sogno per realizzare una scuola per le scuole.