Oggi ce l’ho con i promossi per incapacità

Oggi ce l’ho con i promossi per incapacità

Oggi ce l’ho con i promossi per incapacità
Note della domenica dei giorni della merla.
Mutuando fatti dall’esperienza secolare clericale, concentro la riflessione sul fatto che esiste una allocuzione latina”amoveatur ut promoveatur” il che tradotto con eufemismi gentili, potremmo sostituire con “rimosso per altre e superiori funzioni”.
Badate bene che il tizio rimosso poichè sollevato, non è precisamente un fatto, contenuto o persona, positivo per gli astanti, ma rappresenta un allontanamento da un fare insipiente e malvagio per incapacità ed ottusità, inviato a far danni altrove e comunque ed ancora più pertinenti e gravi. Anche nel mondo degli affari, della politica, del sociale esistono e prosperano simili amicalità degenerate e malauguratamente fertili. con una densità impressionante e crescente. Guardatevi attorno, palpate i fatti, ne troverete quanti non immaginereste.
Al detto clericale contrappongo il mio pensiero ed auspicio, attesa e proposta, con le stesse parole invertite di significato, di posto e di senso, “amoveatur ut promoveatur” cioè promosso per avere dimostrato affidabilità e potere quindi essere sostituito, appunto sostituito, non rimosso, poichè promosso per capacità espresse.
Promosso per meriti, non per disperazione a far danni altrove, ma per esercitare capacità più elevate. Già questa è una opportunità che pur guardandovi attorno con circospezione, troverete meno frequente.
Un piccolo esempio per fare quadrare meglio il pensiero, preferirei che l’amoveatur venisse licenziato o posto in pensione, rimosso per essere bocciato gratuitamente per demeriti, per avere fatto danni ovunque o fatto fallire aziende o partiti od idee anzichè risarcirgli fallimenti a milioni di €. Preferirei magari, che il doppio di quelle cifre fossero una percentuale dedotte dagli attivi bilanci e profitti di quelle strutture od esercizi, anzichè il furto ad inconsapevoli ed impotenti disgraziati, rendendolo un promoveatur.
Tutto ciò che ho succintamente descritto, con la mia partecipazione emotiva a favore dei sostituiti, dileggiando i rimossi, al fine di un’ultima considerazione ed esortazione a tutti quanti voi.
Favorite i cambiamenti, premiando le competenze e le capacità manifestate, espresse, proposte. favorite i pro propositivi e non i contro a prescindere, favorite e premiate i meriti individuali, non le amicalità acritiche o le simpatie per frequentazione. Siate generosi con la vostra intelligenza e coltivatela, non offendetela, non diserbatela, poichè la stupidità radica da sola e non ha alcuna necessità di aiuti per crescere altrimenti e comunque.
…e che il genio della ragione ce la mandi buona, ancora una volta, ed ancora.
Buona domenica Rimini 27 gennaio 2019
tullio valerio mazza www.immaginienonsoloparole.it

IVREA DORME IO PASSEGGIO E SUM #01 capire il futuro www.immaginienonsoloparole.it

Mille chilometri di autostrada non è mica una mille miglia, ma chi me lo ha fatto fare? Non CHI mi ha convinto, ma COSA mi ha incuriosito ed indotto a partecipare al SUM #01 capire il futuro, simposio culturale tenutosi  ad Ivrea negli stabilimenti “mitici” della fabbrica Olivetti ed organizzato meticolosamente ed esclusivamente con la partecipazione di SOCIOLOGI, PSICOLOGI, SCRITTORI, SAGGISTI, MAGISTRATI, ECONOMISTI, SCIENZIATI in diverse branche del sapere: GEOLOGIA, SPELEOLOGIA, ASTROFISICA, COSMONAUTICA, SCIENZE MEDICHE, ROBOTICA,  BIOINGEGNERISTICA, TECNOLOGIE INNOVATIVE DI MATERIALI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA PULITA E ED IL RISPARMIO ENERGETICO,  DELLE TELECOMUNICAZIONI ED OPINION LEADER DELLE CONOSCENZE UMANE, Docenti Universitari, Primari Ospedalieri, RICERCATORI E SPERIMENTATORI, Amministratori di strutture sanitarie e sociali, massimi dirigenti aziendali ed amministratori per interi continenti di social comunicativi e divulgativi, FILOSOFI, GIORNALISTI E DIRETTORI DI TESTATE, OPERATORI  DEL SOCIALE, IMPRENDITORI, ECCELLENZE ITALIANE NEL MONDO, AMBIENTALISTI E  TANTO ALTRO, per parlare di futuro, indirizzi, divulgare conoscenze nel  lavoro, nella società, nella tecnologia, nella globalità della vita delle persone per comprendere meglio chi siamo e sapere così a dove e come pervenire. NESSUN POLITICO HA PRESO LA PAROLA, pur in diversi presenti e trasversali a questa come dichiarato pubblicamente a più voci sul proscenio dell’evento, io pure tra questi. Nelle nove ore di comunicazioni interattive e comunicative mi sono passate, accumulate, dissolte, percepite, non colte, INFORMAZIONI e dati sui quali mi soffermerò in futuro a riflettere per capire ulteriormente su tutto quanto asserito e raccontato, per quanto raccolto ed accolto nella memoria e nello spirito. Ad un certo momento degli eventi, per un fatto sicuramente increscioso e che penso avrà sviluppi dialettici a venire, mi riferisco alla mancata pur annunciata presenza di un astronauta, inoltre per l’assenza totale di politici alla ribalta del dire e del fare, ho accostato questo evento al Meeting che si tiene da innumerevole tempo nella città in cui vivo ed ho così potuto accostare confronti, dove pur meritevoli noi di riuscire ad esprimere temi di dialogo, approfondimenti di merito,  ed opportunità di confrontarsi nelle ragioni del dire e del fare meritevole, qui ad Ivrea ho visto un passo ulteriore, cioè quello che i rappresentanti delle Istituzioni politiche, dei partiti, hanno dovuto solo tacere e solo ascoltare. Una manifestazione per divulgare dati e notizie su tanti argomenti, non opinioni parcellizzate da un interesse di parte. 

Una certa svolta ed in tale direzione l’ho colta pure nei commenti dei vicini di sedia. Tutti così hanno avuto l’opportunità di comprendere meglio come, chi, cosa, dove, rappresentare conseguentemente gli interessi sui quali insistere per le loro diverse opportunità di determinare il futuro di tutti quanti, quali vie intraprendere per regolamentare il nostro futuro con finalità e non solo percorsi.  Non solo strade nuove, pure scopi, obiettivi rinnovati da conseguire. Al ritorno, sempre sul quella autostrada, nel bel mezzo dei pensieri sui quali rimuginavo ciò che avevo appreso, un susseguirsi di fastidioso quanto ripetitivo tum, tum, tum,  sotto le ruote dell’auto, mi ha distolto dai pensieri e riportato alla realtà delle cose, per fortuna tale rumore proveniva dai raccordi sul  lungo ponte per l’attraversamento del PO,  pertanto ho pensato, con tutto ciò di tecnologicamente meraviglioso che ho ascoltato oggi, dove pure un amico da diecimila chilometri di distanza ti invia una foto in diretta che ti riprende al convegno a tua insaputa, insieme ad un filosofo ed il padrone di casa, con tutto quanto di esclusivo asserito nei meriti delle tecnologie annunciate, con tutti quegli scienziati che avevano esposto ragioni e merito, che vanno perfino a raccogliere detriti nello spazio per ripulirlo della mostruosa avanzata tecnologia prodotta, dove si progettano e realizzano mielosi week end sulla luna,  noi litighiamo per un cassonetto condominiale inutilizzabile, per rifiuti organici mal posti e sciaguratamente non rimossi,  quel tum, tum, tum, cadenzato mi ha riportato drammaticamente a ridestare quella parola ed il fare comune negata ai politici, non alla POLITICA DEI CAPACI CHE AVEVO SEGUITO, così pur più felice per quanto vissuto  sono ritornato triste per quanto poi provato. tullio valerio mazza www.immaginienonsoloparole.it

IVREA DORME IO PASSEGGIO E SUM #01 capire il futuro

  foto by tullio valerio mazza         IVREA DORME IO PASSEGGIO E SUM #01 capire il futuro

    

Oggi taccio, per una scelta ed esperimento sociale, inaugurando una svolta, per il fare di altri. Freno deliberatamente le mie parole, osserverò pertanto una giornata di silenzio, dedicata all’ascolto ed alle letture.

Commenterò in silenzio i vostri, attivando pensieri e torturando la mente, per quanto possibile e capace.

Ritornerò poi, per farvi riascoltare le vostre, quel complesso di coerenze, presenze, acume o superficialità, delle quali sono permeate. Alla stessa stregua, così provocatoriamente, vi suggerisco ed invito a commentare i miei silenzi, che parlano comunque, altrochè se parlano….e non soffermatevi mai, per prudenza, solamente, sulle vostre deduzioni delle presunte per altri intenzioni, aggiungete altro tempo per riflettere senza sosta ed a lungo, prima del dire la vostra, il mio silenzio e di altri è in ascolto.

buonadomenica a tutti tullio valerio mazza