Ancora un po I love Italy and its people amo l’Italia ed il suo popolo

Ancora un po I love Italy and its people amo l’Italia ed il suo popolo

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Ancora un po  scritto da tullio valerio mazza

Ancora un po #pensateciprimadioffendere

IL WEB è di tutti, non per tutti 🦉🦉poichè🦉🦉
pochi conoscono, alcuni si informano, ma tutti ne parlano
🤓🤓🤓

Resto in fiduciosa attesa di una risposta, presidente Macron.
Avevo avanzato la richiesta di scuse al mio popolo, ritenuto lebbra infetta incombente e dilagante ed umiliato nell’intelligenza per essere indirizzato a scegliere come votare da pressioni di mercato e mercanti come ebbe a sottolineare il suo “longa manus” nei palazzi della ue.
Ho atteso pazientemente, che pure altri ed influenti rappresentanti istituzionali del mio Paese si facessero avanti, ho sperato invano, ma persevero e non demordo, ne sull’una e ne sull’altra proposizione.

Le ho lasciato tutto il tempo, pazientemente e con garbo, di meditare e scegliere cosa fare, pur sapendo che abbia trascorso tanto tempo al chiuso nel palazzo del governo, da dove ha di certo udito gli schiamazzi e gli olezzi di chi le ha contestato ripetutamente il fare, il dire, l’agire, con sempre più dilagante ostilità ed aggregazione di consensi, esternandoli in maniera eclatante ed irrituale.

Posso intuire che sia concentrato su altro, di altro spessore e diverso valore, e che abbia pertanto glissato sulle offese al popolo al quale appartengo, tuttavia personalmente non dimentico e pur comprendendo le sue attuali difficoltà, sia chiaro per tutti, non le perdono l’offesa, chiedendole di rimediare con una certa sollecitudine.

Poiché si profilano tempi difficili ed ulteriormente ostili a chi con spirito divisivo infierisce sui popoli ed a volte tale tempo diventa pure stringente e cerbero, magari mancando d’acchito, meglio utilizzarlo con tempestività, poiché potrebbe, pur ripensandoci, non trovare più spazi od accoglienze, con altri ruoli o fattezze.

Veda lei, io resterò in fiduciosa attesa, ancora un po.
tullio valerio mazza

I love Italy and its people amo l’Italia ed il suo popolo

CHI SALVA UNA VITA, salva l’intera umanità, recita una frase del libro sacro dell’ebraismo, CHI UCCIDE PER DISUMANITA’ UNA VITA, uccide tutte le coscienze dell’umanità.

Ora che voi francesi, con le vostre leggi immonde contro l’accoglienza, avete assassinato una donna percuotendone il fisico indifeso alle vostre insolenze, siamo noi la lebbra d’europa? vergonatevi e chiedete perdono al mondo. 
Signor Presidente della Francia, Monsieur Macron, lei è recidivo.

Alcuni giorni addietro, le avevo sollecitato scuse (mai pervenute) al popolo italiano, per le sue parole scellerate, inutili, sbagliate e non veritiere, con le quali ci ha indebitamente apostrofati. Oggi si è autoreplicato, con una battuta inutile su lebbra e populismi, che francamente umiliano la sua intelligenza, lessico, conoscenza, opportunità per un uomo di stato. Le rammento, che noi italiani siamo un popolo variegato per idee, capacità analitiche, militanza politica, trascorsi ideali e qualità operative, ineccepibili e meritevoli di rispetto. Abbiamo dimostrato straordinarie capacità ed indulgenza, nell’accogliere e salvare vite. Quelle stesse che ha incivilmente, fastidiosamente calpestato, con comportamenti indegni per la storia della sua terra, a #Ventimiglia e #Domodossola ed in innumerevoli altre occasioni.

Le avevo, da cittadino italiano offeso, richiesto scuse, che non ha voluto manifestare. Per le ingiuriose frasi prodotte,per le valutazioni politiche irricevibili da un intero popolo, recidivamente, in questa occasione, non le richiedo solo delle scuse. Signor #Presidente Macron, si faccia da parte, lasci la mano a più adeguate stature politiche, che possano più degnamente di quanto lei abbia saputo fare, per il buon nome e reputazione della gloriosa storia francese, che non merita simili umiliazioni. Pertanto si faccia da parte, sarà un segnale positivo per tutti quanti gli uomini politici, che potranno offendersi tra loro, non insultando popoli, loro od altri. Rassegni le #dimissioni, rinunci al governo.
tullio valerio mazza   #www.immaginienonsoloparole.it  #vaiacapirecomesiamofatti

Rimini 06 gennaio 2019 primo pomeriggio…Ciò che sta accadendo in questo momento a Parigi ed in tutta la Francia è una svolta epocale per quella Nazione e per tutta l’Europa. Ancora una volta la storia ripete e ricicla il proprio passato per chi pensa di esserne il padrone senza capire di esserne soltanto schiavo

immagini e non solo parole

Quando un popolo, sà di andare incontro ad una sconfitta, dovrebbe avere il buon senso di non cercarsi a forza una ulteriore e cocente disfatta. A tal fine ed a tal modo un politico che governa, quando vede eroso il proprio consenso, di gran lunga al di sotto di quello elettorale proprio, fino ad arrivare alla soglia di un solo decimale, dovrebbe esercitare il buon senso di lasciare la mano. Defilarsi con eleganza prima dell’imposto tracollo., evitando così, per se e per altri, catastrofiche conseguenze di debacle senza appiglio alcuno nè replica, fino a scendere e scadere nel ridicolo, irridente ed irriverente posto incancellabile nella storia sua e del mondo intero e per i secoli a venire. Ciò vale per tutti, ma oggi, nello specifico, particolarmente per lei, signor vassallo di Francia.
Questo quanto scrivevo a proposito di un capo di stato, figuriamoci se non vale per qualsiasi altra carica politica, amministrativa, aziendale, che regga la “res publica” ovunque nel mondo e pure qui da noi. Si avvicinano elezioni politiche europee e territoriali, pertanto scrivo una mia riflessione in favore di un necessario cambiamento di stile ed opportunità per scegliere. Vedo la necessità di svincolare gli amministratori locali da logo di partito che impongono politiche territoriali nella continuità di visioni e necessità a questuare voti, non consensi.
Ciò che utile perseguire a tutela dell’ambiente in territori montani, può essere contrario o contrapposto a quelli vicini al mare, così politiche per periferie possono divergere da quelle per centri urbani e così via. Occorrono pertanto equilibri che generalizzino equità e rispetto per tutti, non per aggregati sostenitori con tessere di partito, ma solo possessori di quelle elettorali, da rispettare senza esclusioni. Individuo in persone capaci e volenterose, trasversali ai partiti, senza dovere rispondere a segreterie, ma a cittadini e leggi dello stato, nel rispetto e nell’impegno per se stessi e non sostenuti da una piccola claque acritica, ma da una platea trasversale alle convinzioni politiche generali, dove nel mio Paese voto per coloro che stimo ed amo il fare, in particolarità contingenti e definite, mentre a livello Nazionale voto ed approvo visioni e sogni più delineati e generali. Premiare sogni e visioni pragmatiche, questo farei e proporrei tra scelte diverse, innovatrici e trasversali. E che sia questa mia opinione, veramente la s-volta buona.
Buona domenica e buone riflessioni ad ognuno di voi
LA ROMAGNA IS THAT ENCHANTED EARTH BUYER WHERE THE HEART IS IN THE PLACE OF THE HEAD AND THE HEAD AT THE PLACE OF THE HEART

LA ROMAGNA E’ QUEL FAZZOLETTO DI TERRA INCANTATA DOVE IL CUORE E’ AL POSTO DELLA TESTA E LA TESTA AL POSTO DEL CUORE

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Stimo chi ama la propria terra, origini, radici ed idealità. Io sono nato qui, da sempre che si abbia memoria, i miei antenati pure. Questa terra la conosco come descritta e ciò non toglie nulla a nessuno, ma esalta la storia di gente ribelle e di frontiera che ha saputo resistere all’impero dei papi, degli invasori e delle repubbliche confinanti. La ROMAGNA è quel fazzoletto di terra che ha saputo coltivare e proteggere la più antica e piccola repubblica al mondo, RSM e tanto altro. Amo i ribelli vincenti, altro vizio di famiglia e non baratto i sogni, anzi se posso ne coltivo pure per altri, che amo, ma è qui che ho l’anima al posto del cuore
Andateci piano a suscitare la collera dei popoli verso le iniquità e disparità sociali…cautela signori della politica, le persone non sono giocattoli con cui baloccarsi…tullio valerio mazza Valerio Mazza Go slowly to arouse the anger of peoples towards inequities and social inequalities … cautious lords of politics, people are not toys with which to dance … tullio valerio mazza Valerio Mazza Ve despacio para despertar la ira de los pueblos hacia las desigualdades y las desigualdades sociales … cautos, señores de la política, las personas no son juguetes con los que bailar … tullio valerio mazza Valerio Mazza Allez lentement pour attiser la colère des peuples vers les inégalités et les inégalités sociales … seigneurs prudents de la politique, les gens ne sont pas des jouets pour danser … tullio valerio mazza Valerio Mazza Идите медленно, чтобы пробудить гнев народов к неравенству и социальному неравенству … осторожные лорды политики, люди не игрушки, с которыми можно танцевать … tullio valerio mazza Idite medlenno, chtoby probudit’ gnev narodov k neravenstvu i sotsial’nomu neravenstvu … ostorozhnyye lordy politiki, lyudi ne igrushki, s kotorymi mozhno tantsevat’ … tullio valerio mazza

#iostoconiprodottiitaliani

AMO L’ITALIA ED IL SUO POPOLO

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Ogni medaglia ha il proprio rovescio, queste solo un diritto ONORE

Ogni medaglia ha il proprio rovescio, queste solo un diritto ONORE

I social comunicativi ed i nostri contributi personali possono essere un veicolo informativo straordinario per rendere conosciute le eccellenze culturali, professionali, sociali, della vita di ogni giorno dell’operosità costruttiva e propositiva dei cittadini italiani. Al pari di altri atteggiamenti desidero proporvi di scrivere, menzionare, rendere conosciuti fatti e persone, luoghi, lavoro ed ogni altra evidente capacità professionale, etica, sociale di vostra conoscenza per renderla manifesta al mondo, che potrete migliorare ed arricchire con questo slogan: LORO SONO L’ALTRA ITALIA CHE ANCORA NON CONOSCETE; QUELLA MIGLIORE CHE CI RAPPRESENTA COME POPOLO
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Social communication and our personal contributions can be an extraordinary vehicle of information to make known the cultural, professional excellence, socials, of the everyday life’s operating constructive and proactive of Italian citizens. Like other attitudes i wish to propose to write, mention, make known facts and people, places, work and any other obvious professional skills, ethics, social of your knowledge to make it manifest to the world that you can improve and enhance with this slogan: THEY ARE THE OTHER ITALY STILL UNKNOWN; THE BETTER ONE THAT REPRESENT US AS PEOPLE.
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PREPOTENZA A PRESCINDERE
Se pensiamo alla povertà e come metro valutativo consideriamo una soglia in denaro, siamo fuorviati nel merito, pur corretto e veritiero se confrontato con le minime ed indispensabili opportunità per sopravvivere. Esistono tuttavia, nuove povertà, nuove incapacità culturali a contenere giudizi ed operatività su come si debbano intendere e contrastare le sopraffazioni, i soprusi, le inutili ostilità verso l’uomo, le vigliaccherie, l’odio, i privilegi, le cecità di fronte alle iniquità. Troppi inni ad osannare ostracismi a qualcuno, per stato sociale, appartenenza ideale, provenienza territoriale, storia personale, cultura tribale, fede religiosa, idealità politica. Una nuova malattia, pur di antica fattura e genetica, questa si presente e diffusiva ad inficiare le intelligenze ed il progresso sociale, a determinare l’evoluzione per dirigere ordinati cambiamenti. Una povertà contagiosa che cresce senza rimedi efficaci, per ora e che si alimenta con l’ignoranza, l’intolleranza, la stupidità, la crudeltà, l’arroganza, l’ostilità. Questa nuova malattia, questa nuova povertà si chiama “prepotenza a prescindere”. tullio valerio mazza

FIERO DI ESSERE ITALIANO
Cari voi tutti quanti che criticate il mio paese; l’Italia. Avete fatto un attimo mente locale a quanto di straordinario ed inimitabile, vi abbiamo regalato in tanti secoli di storia ? Avete riflettuto per un momento almeno, che se avete imparato a leggere e scrivere, a fare di conto, ad osservare leggi, ad abitare in case, frequentare terme, conoscere i cessi e la loro utilità, avere acquedotti, strade, porti, basiliche, chiese, monasteri, biblioteche, ponti, cattedrali, officine, università ed ogni altra sorta di ricchezza sociale, ciò è dovuto all’ingegno nostro? Con tutti gli errori che possiamo avere commesso nel frattempo, non esisterà mai un altro tempo sufficiente a potervi sdebitare. Dunque rispettateci e ringraziateci, solo per essere ciò che siamo vi abbiamo insegnato a pervenire e pure per la libertà di poterci criticare….Noi siamo l’Italia, voi siete “gli altri”. Fiero di essere italiano. tullio valerio mazza

Vede, signor Macron, lei persiste nell’atteggiamento offensivo, di non accennare a scuse verso il mio popolo ed offendendo pure la memoria di quest’uomo. Sono passati quasi cento anni, da quando la sua Francia era terra di libertà e la mia Italia governata da una dittatura. La sua aveva frontiere e popolo accoglienti, dove i fuggiaschi, i ribelli, gli uomini liberi che non accettavano gabbie ideologiche, amavano rifugiarsi. Attualmente, pare che lei abbia smarrito la memoria e si atteggi a “duce” di un ruolo invertito. Noi, italiani, siamo sempre gli stessi, come lo zio Silvio, capaci di difenderci da soli e di aiutare il prossimo in difficoltà, con amore per le libertà e sanare le disuguaglianze, riconoscenti e grati ad amici o protettori solidali. Abbiamo oggi frontiere aperte in una democrazia ineccepibile. Ci pensi ancora, legga la storia aprendo il link, rifletta e se riuscirà ad avere lo stesso coraggio e capacità di questo italiano, riuscirà a genuflettersi a quelle verità, che la inchiodano alle bestialità delle parole proferite verso di noi e la bolleranno nella storia come colui che infangò il buon nome di un popolo amministrato e di uno amico, avversato ingiustamente ed indegnamente. Faccia le sue scuse, rimetta a posto le nostre storie. tullio valerio mazza www.immaginienonsoloparole.it

PARLO IL FRANCESE, NON SERVONO TRADUTTORI
Per le scuse al mio popolo, qualora ne avesse intenzione, signor Macron, è invitato, ospite mio, di fronte a questo “quadretto” della mia terra. Non tema per la qualità dell’ospitalità, le assicuro assoluta cordialità e “buongusto” nelle parole e nel trattamento, resto a disposizione. Se si vergognasse di farlo pubblicamente, lo confidi in privato, ci penserò poi io, a suo nome. Un italiano offeso che desidera ricredersi. 
P.S. qualora desiderasse accettare l’invito, le farei omaggio dell’orologio dello zio Silvio, svelandone il segreto che contiene e che appartiene alla gloria del suo popolo. 
tullio valerio mazza

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EDUCARE A VEDERE
non a guardare solamente, sfogliare, commentare distrattamente, passare oltre, non servono occhi, ma neuroni tvm

Che bel gesto sarebbe signor presidente, se almeno nell’asciutto linguaggio diplomatico chiedesse chiarimenti, al suo omologo francese, in merito agli epiteti rivolti a sessanta milioni di italiani, per essere considerati beceri, vomitevoli e lebbrosi.

Che bel gesto di solidarietà sarebbe,di affetto, di stima, nei confronti del popolo che amministra. Pensi anche alla nobiltà degli atteggiamenti che susciterebbe, se il suo pari, garbatamente rispondesse, sollecitato a solidarietà plurali, nel giorno celebrativo della propria gloria nazionale. Quanto sareste amati di più, rispetto a me, che con arroganza ho richiesto, scuse, dimissioni, impegno e sollecitazioni a chi neppure conosco personalmente.

Ma sà, sono un poveruomo cresciuto nei principi della Costituzione che amo, che mi rende forte nel proclamare ovunque quel senso di giustizia sociale, indipendenza ed uguaglianza, che mi e ci ha permeati, pertanto comprenderà e perdonerà questo mio agire. Per il rispetto di tali valori, mi sono permesso, di poterli condividere e manifestare.
tullio valerio mazza

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