A prescindere note della domenica della befana 2019

A prescindere note della domenica della befana 2019

NOTE DELLA DOMENICA DELLA BEFANA 2019

A prescindere

Oggi scrivo una nota di riflessione su un problema etico, morale, politico, personale, che riguarda tutti coloro che polemizzano per partito preso, con quella stessa arroganza dialettica con la quale indicano “a prescindere” le ragioni di altri come sempre errate e mai nel giusto, mentendo reiteratamente, pur sapendo di essere nel torto, attribuendo agli antagonisti dialettici una indisponibilità a confutarne le ragioni ed entrare nel merito delle cose, glissando su altro e reiterare pervicacemente polemiche inesistenti a falsare fatti o propositi.

Una nota critica e di sfida, a tutti coloro che reputano Mario cornuto, proprio per il fatto che Olga tradisce il marito Aristide con l’amante Valtiero.

Cosa c’entra Mario in tutto ciò? E perché cornuto se zitello?.

Gli “a prescindere” troveranno un nesso, pur se mancante od inesistente, statene certi a prescindere.

Personalmente mi priverei volentieri di servi sciocchi, genuflessi e ladruncoli, terrei invece collaboratori attenti, critici e propositivi. Ognuno poi ha un proprio stile di vita e lo pratica a parole e nei fatti, come chi sa mantenere la parola data e chi segue un effimero interesse allo spirar dei ponentini…c’è spazio per tutti, basta sapere cosa si vuole essere ed “a prescindere” ogni e qualsiasi altra ragione di merito od opportunità.

Possibile mai che Mario non ne azzecchi una e sia un bersaglio, che non ne faccia una giusta se pur nel consenso di una infinità di cittadini capaci e volenterosi, ma un capro espiatorio per pochi altri, se ad essere disonorato è Aristide e Valtiero un rovinafamiglie, ed Olga una poco di buono che naviga nella menzogna di amare fuori dai vincoli etici della promessa fatta nel matrimonio, come acclarato dalla generalità  di tanti osservatori imparziali?. Tale metafora allude ed attiene alla situazione politica attuale per le innumerevoli analogie e fatti, ma che riguarda tutti quanti noi, argonauti del web, persone che si guardano negli occhi ogni volta che si incontrano per strada od altrove.

Cari signori degli “aprescindere”, entrate pure nel merito delle azioni e delle proposizioni e bollate ciascuno secondo i vostri convincimenti, ma argomentate e fate proposte alternative o migliori, se potete, lasciate perdere i Mario della allegoria, attenetevi ai fatti e su questi stilate le vostre argomentazioni, svincolandovi dalla gabbia dell’aprescindere per aprire la mente ai fatti, impietosamente, magari, ma con verità e realismo.

Se le pensioni minime ai poveri sono state aumentate ed agli straricchi ridotte, non cercate ragioni diverse senza verità, ciò è. Poteva essere fatta una legge migliore ed ulteriormente più equa, ma già così è una passo avanti “a prescindere”, con tutti i vostri distinguo possibili. Ragionate su questo, non con argomenti trasversali ed improvvidi, carichi di altre intenzioni e velate insoddisfatte incapacità ad esserne gli autori. Avreste potuto essere voi i propositivi autori di tali opportunità, non oggi gli opportunisti delusi.

Il dialogo si attenga alle verità dei fatti ed i meriti pure, questo sì, a prescindere.

Buone riflessioni a tutti. tullio valerio mazza

Sono felice che dal prossimo mese siano raddoppiate le pensioni ai poveri al minimo. Sono altrettanto contento che chi percepisce novanta mila euro al mese…90.000 euro al mese venga remunerato con settantamila rispettando una tassazione progressiva…oltre i cinquanta mila euro mensili sono cifre che consentono altro che la sopravvivenza. Nutro un rammarico…tali misure dovevano essere adottate da politici che idealmente ho accompagnato e dai quali mi sono discostato proprio perchè hanno abbandonato certe idealità, equità e solidarietà sociali. ma sulle tue plurime considerazioni ritornerò in altri articoli e con altro spazio a sostenere le mie convinzioni, non il fare di altri, sia bene inteso…a presto

www.immaginienonsoloparole.it

…uomo avvisato…mezzo salvato… Buona giornata e buone riflessioni a tutti. Sono particolarmente gradite le vostre opinioni, riflessioni, commenti, critiche ed interventi, pure se al vetriolo e non a “prescindere” quando utili a migliorare la conoscenza ed ampliare orizzonti. Sconsiglio di intervenire ai biliosi od impeperonati riottosi “a precindere” per non aggravare ulteriormente ed inutilmente il loro stato di salute… qualora intraprendessero la via della temerarietà…sarei così esentato dall’essere prudente

#Cit,una quercia,un gioco a parlare di amori e di vita over 60 vicecampione del Mondo di basket e campione del mondo di pallacanestro

tullio valerio mazza         www.immaginienonsoloparole.it    

Ripercorriamo a parole #Cit, tu ed io, a pensieri, a ricordi una parte della nostra vita. Sotto quella quercia il tempo si ferma a dettagli di vita, di magliette sudate, panchine, spogliatoi, compagni di gioco, di scarpette consunte, emozioni vissute, sistemi di gioco, altro. Sai, ricordo più dettagliatamente le cose che non ho conseguito, le vittorie che non sono venute, rispetto alla gloria per ciò che mi è stato assegnato, tanto ed ancora  per quel gioco che amo. Cosa spinge da giovane un uomo a sognare successi sul parquet della vita ne ho percezione e passato comune con innumerevoli altri, su quello in legno di palazzi da gioco, pure, ma cosa stimola ora da Over 60 a confrontarmi con altri, accogliere sfide ulteriori a capacità già sufficientemente palesate, conosciute, praticate, riconosciute, cosa? Per quale arcana ragione sudare ancora magliette, mettere a repentaglio tendini, nervi, pelle e dolore? Maurizio,anzi Cit, ricordi le gioie infinite e tanto altro, di chi come me, seguiva soltanto con gli occhi le parabole di quelle roteanti sfere che anelavano baciare la retina oltre l’anello, scagliate da più abili mani? Forse in questo nostro duplice atteggiamento di chi imprime forza alla palla e di chi ne comprende il valore il simbionte significato per un vivere di tutti. Meriti e riconoscenze alle capacità, alle abilità, di scagliare e comprendere il valore di quei tragitti in volo, da parte di tutti a sognare un mondo migliore o quello possibile. Forse da Over 60 tutto ciò, di queste duplici opportunità, sono meglio comprensibili e praticabili per tutti, forse disegnare quelle parabole a due mani come le mie o quelle sublimi e sempre diverse come le tue, contribuiscono ad estendere i disegni di vita di cui quelle “parabole” descritte sono un viatico e metafora, allegoria e sintesi per la vita di tutti. In bocca al lupo al Cit ed a tutti i compagni di gioco e di vita che da Over 60 “tempestano” di parabole la nostra vita, forse con quella piccola differenza che a vent’anni si chiede la luna, ad Over 60 se ne diffonde la luce.         valerio

www.immagiginienonsoloparole.it       tullio valerio mazza

#citto in toscano significa bambino, in piemontese #cit significa eterno fanciullo ed immaginifica un fanciullino eterno