To understand cerchiamo di capire e non di interpretare così riflettere per capire

To understand cerchiamo di capire e non di interpretare così riflettere per capire

To understand cerchiamo di capire e non di interpretare così riflettere per capire [ To understand ] The eye sees only five fingers, thinking instead of a hand ... L'occhio vede solo cinque dita, il pensiero invece una mano... www.immaginienonsoloparole.it
[ To understand ] Cerchiamo di capire e non di interpretare, interpretiamo correttamente per riflettere, riflettiamo per comprendere. Facciamo poi opinioni e considerazioni proprie. Per riuscire in tutto ciò, stiamo attenti sempre alla punteggiatura, non fatevi ingannare mai dalle frasi che leggete, se queste non hanno adeguata interpunzione, se mancano di virgole, punti, parentesi e virgolettati, oppure qualora presenti, come e dove e su cosa posizionati. facta non verba (facta, non verba)(facta non, verba) tulliovaleriomazza.blogspot.com    www.immaginienonsoloparole.it            racconti di vita ibis       et   redibis        non    morietur  in   bello    attenti sempre alla punteggiatura, andrai  e     ritornerai    non   morirai     in   guerra non fatevi ingannare mai  ibis et redibis, non morietur in bello  ---  ibis et redibis non, morietur in bello
A passeggio nel centro di Asti, nelle vie dell’Alfierismo storico e filosofico, mi imbatto in uno scudetto esposto sul muro esterno della Chiesa dedicata alla conversione di San Paolo, il grande, immenso  filosofo della chiesa.  Su questo muro nella penombra della sera, trovo una scritta in latino, tre parole asciutte e scritte bene, allineate ad onda : FACTA NON VERBA  ( AZIONI NON PAROLE  ).  Alla prima traduzione a mente ho sorriso poiché  mi sono ricordato di una allocuzione, un certo modo di dire dialettale e concreto, un tipico fraseggio  romagnolo dove battendo  il dorso di una mano sul palmo dell’altra ripetutamente si dice FATTI NON…poi rientrato nella proposizione latina e ragionando sulla proposta ho avuto un suggerimento dal mio AVATAR,  che tirandomi per la giacca mi sussurrava…interpunzione, cerca l’interpunzione e sappi che esiste sempre un altro AVATAR che vola più alto, stai accorto, stai attento, pensa  ed osserva e qualche volta connettiti con te stesso e con me, pensa meglio e di più all’albero della vita e della conoscenza, facendo ogni tanto esercizio di umiltà. Sappi guardare oltre, esercitati a cercare dentro, non soffermarti alla scorza delle cose. INTERPUNZIONE, appunto. Poi un amico sofista del passato remoto ed una sibilla trascurata da tempo mi hanno soccorso con la stessa esortazione:  interpunzione, attento all’interpunzione !.  Ma leggendo e rileggendo non ho trovato neppure nessun altro  segno che le tre parole citate facta non verba, ma dopo un certo tempo e con soddisfazione del mio AVATAR, del sofista e della sibilla ho capito ! Provate ora anche voi a tradurre aggiungendo sempre quella interpunzione che qualifica ciò che si dice e non ciò che si pensa, unico modo per interpretare  ciò che si legge con fedeltà attribuita al pensiero espresso e così pure esprimere ciò che si pensa in forma unidirezionale e non interpretabile altrimenti. Facciamo insieme un esercizio che certi politici conoscono a menadito senza averlo magari studiato, ma lo praticano senza alcuna vergogna, l’arte cioè di dire e prendere posizione avendo sempre ragione, avendo sempre una via diversa e di fuga  per interpretare e fare intendere. Utilizziamo l’interpunzione, appunto. Non diamo loro scampo, nè ad altri.
( FACTA NON, VERBA -  non fatti ma parole -) oppure (  FACTA, NON VERBA - fatti e non parole -). Ibis et redibis non morietur in bello,  se non corredato di virgole, si può interpretare così: ibis et redibis non, morietur in bello oppure l'esatto contrario di ibis et redibis, non morietur in bello. Questi auspici di vita e di morte azzeccavano sempre la previsione, l'unica dote che lasciavano in eredità, era la stupidità ai creduloni e la scaltrezza ai sapienti. Tanti sono i messaggi, innumerevoli i progetti, unica e sola,  però l’interpretazione  se accompagnata da adeguata interpunzione. Come sempre i miei compagni di viaggio e tutor avevano ragione, d’ora in poi starò più attento, connesso meglio a quella  grammatica che esprime i pensieri  in modo diretto, schietto, non interpretabile altrimenti e così neppure male utilizzabile.  Mai. Sempre.     tullio valerio mazza      www.immaginienonsoloparole.it   CREARE POSTI DI LAVORO  PROMUOVENDO LEGALMENTE L’ASSENTEISMO  una delle innumerevoli ragioni che spinge a votare NO al prossimo Referendum Costituzionale         Ho attentamente letto gli articoli di legge che intendono promuovere la costituzione del Senato composto con il doppio ruolo e simultaneo tra sindaci, consiglieri regionali, governatori  con a ruolo aggiuntivo  di cinque senatori  nominati  discrezionalmente e direttamente dal Presidente della Repubblica. Questi per  “benemerenze” e per tali indicato gli ambiti di scelta, ma e per quale indizio e criteri di merito? Per amicizia, stima, parentele o quali altre affinità o graduatorie di elettive competenze? A caso o non per caso? Cinque il numero, ma se per i criteri descritti, a quale imbarazzo si sottopone il Presidente della Repubblica  se  i “benemeriti” fossero di più o non esistessero affatto?  A questo soprassediamo, risulta questione marginale. Comunque pur faragginosamente e con una  grammatica lessicale e politica, per dirla benevolmente, scarsamente ortodossa,  intendete creare un Senato composto da cento “DOPPIOLAVORISTI” , cioè senatori della Repubblica non eletti direttamente con voto politico ma concupiti con doppio incarico e senza modificarne il ruolo nè le funzioni  o mansioni di governatori, consiglieri regionali, sindaci altro. Consuetudine impone agli organi amministrativi dello stato orari di lavoro e calendarizzazione programmata  giornaliera e mensile dei lavori e  questi  qualora fossero simultanei o sovrapponibili tra loro per orari, problematiche,  come ora e da sempre accade, siano queste Regioni, Comuni, Senato, con quale calenderizzazione si procederebbe in tutta Italia se dovessimo tenere conto del rispetto di ognuno di loro per responsabilità, competenze e capacità?  Quali i criteri di coerenza? Come concordare orari, proposte, problemi, disaggregandone i ruoli tra senato, regioni, comuni, per consentire a tutti costoro di partecipare a tutti i lavori  in ambiti diversi ? Tale ruolo di doppiolavoristi senza il dono di ubiquità, sancito per legge,  sarebbe così trasparentemente garantito?  La coerenza e le norme impongono il DIRITTO DI PRESENZIARE ED IL DOVERE DI PARTECIPARE, pertanto esisterebbe per legge o grazia ricevuta il dono dell’ubiquità? O malauguratamente l’assenteismo ad un organo elettivo, uno di due, pur remunerato verrebbe  temporaneamente abbandonato o disertato “per forza di causa maggiore”? A quale la priorità, all’ufficio per il quale si è stati eletti dal popolo od a quello “a chiamata” e perché e con quale cadenza o frequenza poi? C’è un indulto per assenze o rimborsi o si può impunemente agire discrezionalmente? Delle due cose l’una o si sceglie un ambito di lavoro e di responsabilità, abbandonando temporaneamente l’altro, necessariamente magari,  in tal modo però si incentiva l’assenteismo, pur remunerato o risarcito, il doppio lavoro, pur esso remunerato, ma ABBANDONARE DELIBERATAMENTE UN POSTO DI LAVORO  PER SCEGLIERE DI SVOLGERNE UN ALTRO PUR GIUSTIFICATI E SENZA IL DONO DELL’UBIQUITA’, PUO’ RAPPRESENTARE UN REATO? Avete pensato al fatto che nel nostro paese esistono differenti scadenze elettorali tra Regioni, Comuni e Parlamento e che ciò a differenti frazioni di tempo consentirebbe di fare  uscire o non consentire di entrare in senato persone? Che verrebbero modificate rappresentatività e coerenza legiferativa? Che diminuirebbe inficiando la legalità democratica? Che si determinerebbero vuoti istituzionale e quindi pure legislativi, ma tanto di altro e di peggiore che magari altri completeranno ed integreranno.  Che decadrebbero, sia in centro che in periferia, allo scadere di mandati elettorali i loro compiti non simultaneamente? Avete toppato forte signori che avete proposto e votato, VOTATO IN ASSEMBLEA PARLAMENTARE, una tale oscenità ed insulto ai cittadini, poiché solo, ma disgraziatamente,  alla politica è consentito CREARE POSTI DI LAVORO  PROMUOVENDO LEGALMENTE L’ASSENTEISMO, ma fino a quando? Ho alcune certezze sulle vostre debolezze culturali, perdonate dunque  la mia saccenza, ma una volta nella vita potrà oppure NO un uomo della strada che ha lavorato per tutta la vita per un solo lavoro dissentire e manifestare come può da molti di coloro senza  avere mai mosso un dito si procurano due lavori contemporaneamente facendo legalmente gli astensionisti? Scusate, VI RIBADISCO IL MIO NO !!! e tanto di altro. www.immaginienonsoloparole.it    tullio valerio mazza    LA SOBRIETA' ANDRA' DI MODA        Governatori, Sindaci, Consiglieri Regionali part-time e Senatori part-time,  Governatori, Sindaci, Consiglieri Regionali part-time retribuiti per il tempo pieno, Senatori  part-time ed a tempo determinato  non retribuiti ma insigniti della immunità parlamentare a tempo pieno, Senatori a vita part-time ed a tempo determinato retribuiti non si sa bene come, Senatori part-time che devono occuparsi di leggi nazionali, confronti con la Camera dei Deputati, partecipare, discutere, votare alcune volte si ed alcune volte NO sui provvedimenti di Bruxelles, alle decisioni di Strasburgo invece NO, ma in qualche caso invece si, entrare ed uscire dai meriti delle leggi se lo decidono i Presidenti di Camera e Senato a maggioranza e se uno dei due in contrasto con l'altro forse ai dadi, per questo pasticcio incredibile pur vero  che ci avete proposto, ho una domanda semplice ed una considerazione: RITIRATE QUESTO REFERENDUM, RITIRATE QUESTA LEGGE ELETTORALE, FATECI GRAZIA DI TALE OBBROBRIO GIURIDICO, TOGLIETCI DAL RISIBILE, ARRENDETEVI ALLE SOBRIETA' E CONFESSATE IL PECCATUCCIO, ALLA LEOPOLDA AVETE UN PO' BEVUTO, O NO ?   Non è la morte a dare dignità alla vita ma una vita dignitosa a rendere insignificante la morte tullio valerio mazza    Valerio Mazza RIFLESSIONI E NOTE A MARGINE NON TEMO I MURI DI PIETRA, QUELLI SI SGRETOLANO OD ABBATTONO SPINGENDO ANCHE DA UNA PARTE SOLTANTO, TEMO INVECE QUELLI ERETTI DALL'IPOCRISIA CHE NEPPURE L'INTELLIGENZA E LA SAPIENZA DI UNA PARTE RIESCE A DISTRUGGERE SE L'ALTRA NON SI PIEGA www.immaginienonsoloparole.it      Nella vita colleziono parole, poiché solo attraverso il dialogo si estende il sapere che genera il capire. Mediante la conoscenza si acquisiscono le opportunità per esercitare l'unica facoltà che ci rende Uomini : la TOLLERANZA. Solo attraverso di essa il sapere ed il capire creano amicizia, mai si giudica il prossimo e non si è nemico di alcuno. Solo l'ignoranza produce giudizio, ostracismo ed inimicizia. Grettezza e presunzione indegne compagne della stoltezza. Affetto e Sapienza gemelle della Tolleranza, degne compagne del nostro viaggio per le strade del mondo e della nostra vita. Insegnatemene ancora... il doc CONTINUANO I CASI DI IMPRENDITORI CHE NON AVENDO CREDITI E NON POTENDO PAGARE STIPENDI SI TOLGONO LA VITA Occorrono interventi URGENTISSIMI per questa falcidia di vite che incessantemente continua con il disinteresse di chi DEVE FARE SENTIRE IL PESO E LA SOLIDARIETA' DELLO STATO, altro che andare in ferie e chiudere il Parlamento, dopo avere investito venti miliardi di euro di tutti per non fare fallire le banche, salvando i banchieri, non i contribuenti e correntisti, ora consentiamo questo scempio ??? La vita umana, il lavoro, i lavoratori merita URGENTE ATTENZIONE E SOLIDARIETA', altro che ferie o disinteresse, sono indignato ed offeso e tanto altro, desidererei che questo appello ricoprisse le pagine di ogni frequentatore del web per milioni di volte fino ad indurre chi ci governa ad adottare provvedimenti consoni a salvare la vita a persone oneste che lavorano con dignità  www.immaginienonsoloparole.it    www.immaginienonsoloparole.it