Portogallo case sul fiume Tavira in Algarve

Portogallo case sul fiume Tavira in Algarve

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Portogallo case sul fiume Tavira in Algarve    www.immaginienonsoloparole.it

Portogallo case sul fiume Tavira in Algarve vista dal ponteFoto realizzata dal ponte di ingresso a questa cittadina del sud del Portogallo. Nella Terra di Algarve, la città di Tavira, un luogo incantevole abitato da persone cordiali e generose. Queste foto a ringraziare loro per una ospitalità di poche ore, ma intense, cordiali, amicali.  Portogallo case sul fiume portogallo case sul fiume Foto realizzata dal ponte di ingresso a questa cittadina del sud del Portogallo. Nella Terra di Algarve, la città di Tavira, un luogo incantevole abitato da persone cordiali e generose. Queste foto a ringraziare loro per una ospitalità di poche ore, ma intense, cordiali, amicali.  

PORTOGALLO 

Tavira vista dal ponte di ingresso alla cittadina. Dall’alto un’aquila osserva i vasti orizzonti del mondo, attratta da un qualche magico incanto posa lo sguardo sulla nostra cara Romagna, dove brulica la gente dal gran cuore. Con le ali immerse nel cielo pulito, maestosa nel suo volo planato, fissa il crocicchio di strade che come capelli sciolti e puliti, sbiancati e tinti dal tempo, intersecano i loro cammini con altre strade e queste su altre ancora e su queste un andirivieni ordinato di gente, una folla, che dalla solennità del tempo e dagli infiniti spazi assume parvenza di scandito, magico ritmo. Non il rumore del caotico e frenetico fluire del caos, ma ritmo e suono,  musica per chi sa ascoltare e capire, quel lento e regale volo alle imperiali altezze dove solo chi sa può, altri no, poiché bruciano nel sole o si perdono per l’ebbra solitudine del rarefatto incanto. Chissà per cosa o perché l’aquila di lassù osserva quell’andirivieni ciarliero di gente nei crocicchi di via, dei nostri passi, nelle nostre diverse età, chissà…Forse perché rapita dai raggi vermigli di un radioso tramonto,  oppure assetata della rugiada di un celeste e sereno  mattino scende e si posa in mezzo a noi timidamente, curiosamente. Da vicino sono più reali, vere,  le dimensioni delle ali, tangibile  è pure la perfetta armonia di linee del suo corpo scolpito nel vento, un incanto maestoso, sublime, solenne, come il momento, magico. Nascosto, furtivo ho rapito il suo canto e tra le nenie che la memoria non scorda questi :  NON SEMPRE SCONFITTE GRANDI SONO GRANDI SCONFITTE COME CIO’ CHE APPARE A VOLTE NON E’. Ed ancora altro: FORTUNA TI TROVA SE L’AIUTI A CERCARE E NON STUPIRTI SE ARRIVA QUANDO HAI AMICI NEL CUORE. Un’altra nenia ancora: COME IL BACO TESSE IL SUO ORDITO PRECISO NELLA GIUSTA STAGIONE PER QUELLO CHE HA, ANCHE L’UOMO SI COPRE DI QUELLO CHE FA’, MA IL BACO SI VESTE PER POI VOLARE PIU’ IN LA’, IN UN TEMPO SOLTANTO TRA I COLORI DEL SOLE RIFLESSI SUL MARE, PER I VASTI ORIZZONTI CHE FELICE LO FA’. L’UOMO TESSE IN SE STESSO I SUOI GIUSTI CONFINI, DOVE  SI CIBA SOLTANTO DEI FRUTTI CHE HA E NON VOLA PIU’ OLTRE CHE ALI NON HA,  MA NEPPURE SI ALLEGRA O SCONFORTA SE QUALCUN ALTRO LE HA !!! Tempo già è trascorso, rapidamente, tanto ne è passato, perenne però il ricordo e vivo, per lo sguardo di quegli occhi profondi, penetranti, puliti,  che tracciano i disegni dei futuri orizzonti con calma serena, certezze del poi. Cara Aquila, cara… ciò che è passato appartiene alle nostre storie, alle nostre vite, resta dentro di noi e ci camminerà per sempre al fianco, così come l’amicizia, la lealtà, la stima ed il coraggio, tendono la mano a chi ne stringe forte un’altra lasciando un fremito a chi sorride aperto e scorrono insieme il filo della vita, dipanato, e dalle dita, artigli aperti un dono: ciò che altri avevano carpito. Cara Aquila cara, grazie !!! Così risolto qualche perché sul fato, riprende la sua completa libertà nei cieli, lassù, MEDITATIVA E GIUSTIZIERA, amica solo di chi sa intenderne il magico ruolo. A te che vivi al di sopra degli umani confini con un ringraziamento profondo la mia riconoscenza. Dal basso oramai non si vede che un punto lontano, come una stella, regina sublime degli spazi senza confini e degli eterni silenzi. Che il vento ti porti un sorriso di amici ed un perenne ricordo: il nostro. Per ciò che sei, per ciò che ci hai donato, tu vivi, ARRIVEDERCI OD ADDIO, in fondo ora è lo stesso. www.immaginienonsoloparole.it