Norme per i bagnanti al mare Sole Clima Mare Spiaggia

Norme per i bagnanti al mare Sole Clima Mare Spiaggia

Norme per i bagnanti al mare Sole Clima Mare Spiaggia

Trivelle, il Sole, il Clima, il Mare, Spiaggia e cavallucci marini    www.immaginienonsoloparole.it    stop all'inquinamento ambientale       Trivelle, il Sole, il Clima, il Mare, Spiaggia Trivelle, il Sole, il Clima, il Mare, Spiaggia. Sono Tullio Valerio Mazza, medico di medicina generale, con studio medico in questa città, Rimini e desidero esprimere il mio pensiero in relazione all'utilizzo delle risorse ambientali nella località in cui vivo, per come si possa continuare a vivere la nostra permanenza e svolgere la vostra vacanza e soggiorno con il massimo profitto e godimento del clima, dell’ospitalità, per fruire del migliore benessere psico-fisico possibile in un ambito sociale che desidera costruire con  il valore di vivere in ambiti senza inquinamento ambientale. L' intento è di suggerirvi aspetti comportamentali, con dettagli professionali al fine di riuscire a rendervi il soggiorno quanto più gradevole e vantaggioso possibile. IL SOLE IL CLIMA IL MARE Norme per i bagnanti al mare Sole Clima Mare Spiaggia  Non sono favorevole a concedere concessioni che deturpino la qualità delle acque ed interferiscano negativamente con l'ambiente. Sono invece favorevole a consentire ed incrementare la possibilità di COLTIVAZIONI ITTICHE IN MARE, UNA QUOTA DELLE QUALI DA DESTINARE AI MERCATI ED UNA DA RESTITUIRE ALLA VITA LIBERA A RIPOPOLARNE E PERPETUARNE LA VITA. Propongo alle comunità di tenere puliti i fiumi ed i canali, di esercitare ed estendere la depurazione delle acque al fine di  ricostituire un ambiente adeguato e così riportare alla vita quei CAVALLUCCI MARINI che mi hanno accarezzato le mani quando questo mare era colore ACQUAMARINA, PULITO E FERTILE, BELLO ED INSUPERABILE, come i sogni che ha favorito in ognuno di noi. IL SOLE IL CLIMA IL MARE Favoriscono il migliore apporto di calcio alle ossa, poiché attraverso l’esposizione della pelle ai raggi solari si incrementa la produzione di tessuto osseo utilizzando ed attivando la vitamina D dall’epidermide. Si curano in tal modo le malattie relative a tale carenza, come le artrosi, le osteoporosi e nel contempo si favorisce una corretta crescita e sviluppo osseo nell’infanzia e nell’adolescenza. Il clima marino, ricco di iodio e di sale, garantisce un ottimo funzionamento della ghiandola tiroide, curandone altresì le disfunzioni ad ogni età. Migliorano molte malattie della pelle come la psoriasi, le dermatiti eczematose ed infiammatorie. Migliorano e talvolta si risolvono le affezioni bronchiali acute e croniche, le riniti allergiche e l’asma, le otiti catarrali, in quanto la spiaggia confina con un territorio, il mare, il cui cielo è privo di polveri sottili ed inquinanti aerei ambientali, pertanto risulta straordinariamente salutare. Il sole,il clima, il mare ! Ci sono regole però che ne regolano l’esposizione. Per rendere meglio intuitivo e ricordare questo mio racconto, utilizzo una metafora, considerate il sole come il nostro vino Sangiovese, va gustato a piccoli sorsi, in momenti adatti, con parsimonia e moderazione, abituandosi gradualmente ai suoi benefici effetti, diversamente…se ne cade vittima. Non esponetevi al sole, nelle ore più calde del giorno, utilizzate sempre un copricapo, idratate la pelle e proteggetela con creme adatte, bevete abbondantemente acqua e succhi di frutta, mangiate gelati e sorseggiate bibite, mai gelate, ma solo fresche. Tutto ciò in una forma più eclatante ed accentuata se si tratta di bambini. Adeguate la vostra pelle ed adattatene i melanociti ad una esposizione graduale fin dal primo momento che arrivate e per almeno i primi giorni, poi utilizzando sempre creme protettive a fattore dermico decrescente, vi abbronzerete al meglio. Diversamente si va incontro a scottature fastidiose e penalizzanti il fisico, la vacanza e l’abbronzatura stessa. Per coloro che soffrono di ipertensione sono sconsigliate le esposizioni dirette nelle ore più assolate,cioè quelle dalle tredici alle sedici, per coloro che hanno varici agli arti inferiori, sono particolarmente utili i bagni di mare e le camminate in acqua, mentre non devono esporre le gambe ai raggi diretti ma proteggerle con un telo chiaro, possibilmente bagnato. Controllate, ogni tanto il vostro stato di salute, molto vicino al vostro albergo, esistono ambulatori attrezzati e con medici competenti ed esperti, che vi sapranno guidare con perizia. Per tali motivi, rivolgetevi con fiducia al proprietario del vostro Hotel, vi saprà consigliare ed indirizzarvi al meglio. Evitate di prendere il bagno di mare, nell’ imminenza di un pasto, o nelle ore più calde, evitate di entrare in acqua dopo essere stati sdraiati al sole per lungo tempo. Per coloro che soffrono di ipotensione ed in giovane età, evitino di restare a lungo distesi sui lettini o teli, alzatevi gradatamente e camminate, ogni venti minuti circa, idratatevi con bevande, eviterete così quelle fastidiose lipotimie o svenimenti, o colpi di calore o le insolazioni. Molti mi chiedono per quanto tempo possono restare a bagno. Non esiste a tale proposito un tempo unico per tutti, ma esistono segnali che il nostro organismo manifesta al fine di indurci ad uscire dall'acqua senza recare sofferenza alla nostra persona. Il nostro mare è particolarmente salato e ciò fa sì che quando ne siamo immersi, il nostro corpo tende a perdere liquidi per un fenomeno fisico che si chiama osmolarità, tendendo alla disidratazione del tessuti, nel contempo la temperatura dell'acqua che durante l'estate si aggira sui venti gradi, a quella distanza dalla riva utile per i bagni di tutti,raffredda il corpo. Questi fattori ed altri ancora producono effetti fisiologici e biologici, come la orripilazione cutanea, i tremori muscolari, i brividi ed il balbettio, le dita delle mani e del piedi formano delle rughe, segno della iniziale disidratazione, poi del tutto reversibili a breve. Non un tempo per tutti,ma segnali individuali da conoscere e rispettare. Questi i segni primi cui fare attenzione, per poi uscire dall'acqua e coprirsi con un telo asciutto e bere o mangiare frutta fresca, per reidratarsi al meglio e ritornare in perfetta efficienza per ricominciare il gioco infinito di bagnarsi, asciugarsi, bagnarsi, asciugarsi per farsi sempre alternativamente baciare dal mare ed accarezzare dal sole. Se ogni tanto, i vostri ragazzi o bambini manifestassero un rialzo termico a fine giornata, non sempre ciò è sintomo di malattia, poiché nell’infanzia e nell’adolescenza, i meccanismi di termoregolazione non sono ancora evoluti appieno come negli adulti, così che tali manifestazioni di rialzo termico possono essere imputati al sovraccarico di calore accumulato durante il giorno e che per le ragioni esposte in precedenza il loro organismo necessita di tempi più protratti per recuperare il proprio equilibrio nella termoregolazione della temperatura corporea. Quasi sempre il mattino seguente, il bimbo si risveglia fresco e pronto al gioco di sempre, riducetene un poco le esuberanze e non avrà più la “ febbre “. Desidero che un tale ambiente, patrimonio esclusivo di benessere e foriero di salute per tutti, sia preservato ed opportunamente salvaguardato e migliorato. Non sono favorevole a concedere concessioni che deturpino la qualità delle acque ed interferiscano negativamente con l'ambiente. Sono invece favorevole a consentire ed incrementare la possibilità di COLTIVAZIONI ITTICHE IN MARE, UNA QUOTA DELLE QUALI DA DESTINARE AI MERCATI ED UNA DA RESTITUIRE ALLA VITA LIBERA A RIPOPOLARNE E PERPETUARNE LA VITA. Propongo alle comunità di tenere puliti i fiumi ed i canali, di esercitare ed estendere la depurazione dlle acque al fine di  ricostituire un ambiente adeuato e così riportare alla vita quei CAVALLUCCI MARINI che mi hanno accarezzato le mani quando questo mare era colore ACQUAMARINA, PULITO E FERTILE, BELLO ED INSUPERABILE, come i sogni che ha favorito in ognuno di noi. Si potrebbero aggiungere innumerevoli altre informazioni al nostro racconto, se desidererete approfondire quanto esposto, resto a vostra disposizione ogni giorno e per tutte le stagioni che mi saranno concesse, per colloquiare con voi e suggerire ciò che so ed ho appreso, con la speranza di esservi stato utile, di avervi intrattenuto in forma comprensibile ed adeguata, vi auguro un buon soggiorno, una buona vacanza, chiunque voi siate. Grazie per l’attenzione, arrivederci.                                                                  stop all'inquinamento ambientale                                                                                                                                       tullio valerio mazza   www.immaginienonsoloparole.it