L’Italia dell’arte del bello dell’arte over the top wonderful country

L’Italia dell’arte del bello dell’arte over the top wonderful country

L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top wonderful country                                              www.immaginienonsoloparole.it I love Italy and its artistic treasures, from this web site propose to the whole world, thanks to you for your attention Thank you for concern and solidarity www.immaginienonsoloparole.itL'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top Il bello dell'arte che promuove l'arte del bello   www.immaginienonsoloparole.it     Musei aperti e gratuiti Mi propongo con la pubblicazione ripetuta di foto e parole di incrementare la sensibilità e la fruibilità del bello, dell'arte, della cultura del nostro passato e presente. Abituato a cogliere dagli altri quelle prerogative che li differenziano positivamente come capacità e cultura vorrei mutuare per il mio Paese una opportunità che ho colto nella città di Londra. Ogni MUSEO ha ingresso gratuito e spazi dove potere sostare per ristoro personale sia al chiuso che all'aperto con servizi appositi attrezzati. Rendere fruibile il sapere ed il conoscere con il solo obbligo di aggiornare le proprie conoscenze e fare volano delle proprie capacità ed iniziative. Il bello dell'arte che promuove l'arte del bello. In quella città ho trovato, al contrario luoghi di culto, di ogni religione con ingresso a pagamento, una specie del detto "chi vuol Dio se lo preghi e se lo paghi", ho riflettuto a lungo prima di aprire a tutti questo articolo, con sofferenza, data la storia ed i conflitti attuali tra religiosità differenti, ma una volta di più concordo con gli Anglosassoni. Del resto anche nel nostro amato Paese questa attitudine è presente quasi ovunque oramai ed un obolo con biglietto numerato è presente in tantissime Chiese Cattoliche.  Altra considerazione e proposta; quella di rendere fruibile a soggetti pubblici, enti, associazioni, uffici, i luoghi ed edifici d'arte e musei, ove possibile ed opportuno, poichè lavorare o recarsi in luoghi unici al mondo stimola emozioni e rispetto per la cultura e per se stessi come nessuna altra cosa, un pungolo aggiunto a migliorare noi stessi e ad accrescere il rispetto per ciò che rappresentiamo nel mondo. Musei aperti e gratuiti e fruibili inoltre anche come uffici territoriali. Pensiamoci e lavoriamoci, ciò è possibile. ESTERNIAMO OVUNQUE E CON OGNI MEZZO L'ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANI, QUELLI ONESTI E CAPACI NULLA DEVONO TEMERE DAL MANIFESTARE, UN MODO PER FARE SELEZIONE CON COLORO CHE DI QUESTA IDENTITA' SI BEFFANO O LA IRRIDONO CON CRETINAGGINE E STUPIDITA'. ITALIA ED ITALIANO E' BELLO. Da un'dea di Pier ogni manufatto commerciale, ogni prodotto Made in Italy, ogni oggetto evidente che ci accompagni in un viaggio, valigia, zainetto, kiwi, potrebbe avere la scritta, ORGOGLIO ITALIANO OPPURE I LOVE ITALY, od una bandierina tricolore, si defilino coloro che questo orgoglio non lo manifestano poichè non lo possiedono. Da una idea sul web, grazie Pier e grazie Gianni per condividere ed esternare tali opportunità che a costo zero ci rendono cittadini migliori.Thank you for concern and solidarity www.immaginienonsoloparole.it Culture is a drug without contraindications tullio valerio mazza Promuovendo il bello per tutti, aumenterebbero le richieste di prodotti Italiani di ogni genere e fattura, considerare il nostro passato unico, irripetibile, straordinario ed inarrivabile e renderlo manifesto con Musei aperti e gratuiti, certo diminuirebbero gli incassi di quelle strutture, ma quanto crescerebbero le capacità produttive e le richieste per i soggiorni e tanto di altro, se la pubblicità al nostro Paese è di una qualità indubbiamente OVER THE TOP ? Siamo andati alla deriva, con #navigazione a vista e senza un mandato elettorale. Siamo stati governati da "tecnici", preferisco affermare TECNOCRATI TELEGUIDATI DA INTERESSI PADRONALI D'OLTRALPE... da personaggetti sissignore che hanno svenduto la nostra dignità ed autonomia, sparsa la nostra dignità nazionale ad elemosinare briciole e carità. Hanno umiliato un intero paese con irridenti manipolazioni a far cassa per se stessi ed intrusi accettati, svilito il #valore del lavoro, dei lavoratori e la dignità di una storia gloriosa ed irripetibile, per quattro soldi di mancia a tacitare i fessi servitori. Ci hanno già martirizzati abbastanza per non #reagire con forza, con determinazione, senza violenza, ma con coraggio e semplicità e con quel pizzico di incoscienza che ci ha sempre resi invincibili e che pochi altri hanno dimostrato nei secoli...il #coraggio dell'incoscienza... Come una rondine non fa primavera, pur la primavera si riempie di rondini. Il mio paese non può essere spiegato con una singola e pure pretestuosa affermazione sulle letture cartacee. Il mio paese produce ed ha prodotto la più ampia letteratura, diffusa universalmente che ha solo altri, secondi od emuli. Nel mio paese si scrive per tutti, si è diffusa la cultura, la conoscenza, il diritto, la filosofia in ogni angolo della terra. Ovunque si posi lo sguardo di chiunque, uscito di casa anche spettinato o disadorno, vede, contempla, gioisce di una cultura non comune a nessun altro, pur fruibile a ciascuno. Non si legge di Roma o della romanità, la si respira e conosce. Non si leggono encicliche papali, si vivono e conoscono, dibattono nei circoli o tra amici. Sono io, che rilancio la considerazione ed auguro a lei di potere avere le capacità e le qualità intellettuali che il mio popolo esprime ed ha espresso da sempre. L'universalità della letteratura e della cultura di tutti i secoli, vede la nostra come scrittori di elevato ingegno e capacità, altri ci leggono, questi si aggiungono...si sommano a ciò che noi siamo ed esprimiamo. Perdoni la vanagloria, se ritenuta tale, tolga vana dal suffisso della affermazione e cancelli quel meno istruito dalle sue labbra, trasuda di falso e di ostile: si informi, del resto la letteratura non è cosa astratta, si tocca con mano oltre che con la vista. E non di sola carta sono fatte le letture, come la celluloide o le telecomunicazioni, dove l'analfabetismo vero è scomparso da molti decenni. paese il nostro dove si parlano e comprendono diverse lingue, a differenza di altri dove ne storpiano magari una solamente. La cultura è merce rara ed a dispetto delle sue considerazioni, qui da noi, abbonda. Buona giornata e buona vita. Perdona la prolissità ed il tempo dedicatomi, ma siamo di ben altro valore degli spiccioli con i quali intenderebbero pagare il pedaggio della nostra sottomissione... Non baratto la nostra storia con quella di nessun altro. Camminiamo su pietre nascoste dal tempo che hanno prodotto ed esportato ovunque e per secoli la civiltà, la cultura, il sapere. Vivo nella terra che ha visto erigere i palazzi della prima università d'europa, vivo tra persone che pur nell'analfabetismo hanno mandato all'aria le prepotenze dei papi e dei re, poteri secolari, anzi millenari e non si è ancora spenta l'eco di una tale risorgimentale e sconvolgente opportunità. Veniamo da una storia di assoluta dignità poichè abbiamo spezzato catene ovunque, aiutando pure altri a liberarsi dalle schiavitù virtuali e sociali che biechi poteri nepotistici hanno imperversato ovunque. Siamo figli di una Costituzione Repubblicana che per civismo, modernità ed egualitarismo e solidarietà, non ha emuli o confronti possibili, se rispettata od attuata, non la prima, l'unica esistente e con in mano il futuro di tutti. Altro che storie, #l'ITALIA non accetta lezioni da nessuno, solo confronti, solo confronti... tullio valerio mazza  www.immaginienonsoloparole.it Le foto in quest'articolo sono dell'amico LUCA che ringrazio per la cortesia e disponibilità. www.immaginienonsoloparole.it Altra considerazione e proposta; quella di rendere fruibile a soggetti pubblici, enti, associazioni, uffici, luoghi ed edifici d'arte e musei                                                                                                            I love Italy and its artistic treasures, from this web site propose to the whole world, thanks to you for your attention L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top L'Italia dell'arte del bello dell'arte over the top Il bello dell'arte che promuove l'arte del bello  I love Italy and its artistic treasures, from this web site propose to the whole world, thanks to you for your attention Mi propongo con la pubblicazione ripetuta di foto e parole di incrementare la sensibilità e la fruibilità del bello, dell'arte, della cultura del nostro passato e presente. Abituato a cogliere dagli altri quelle prerogative che li differenziano positivamente come capacità e cultura vorrei mutuare per il mio Paese una opportunità che ho colto nella città di Londra. Ogni MUSEO ha ingresso gratuito e spazi dove sostare per ristoro personale sia al chiuso che all'aperto. Rendere fruibile il sapere ed il conoscere con il solo obbligo di aggiornare le proprie conoscenze e fare volano delle proprie capacità ed iniziative. Il bello dell'arte che promuove l'arte del bello. In quella città ho trovato, al contrario luoghi di culto, di ogni religione con ingresso a pagamento, una specie del detto "chi vuol Dio se lo preghi e se lo paghi", ho riflettuto a lungo prima di aprire a tutti questo articolo, con sofferenza, data la storia ed i conflitti attuali tra religiosità differenti, ma una volta di più concordo con gli Anglosassoni. Del resto anche nel nostro amato Paese questa attitudine è presente quasi ovunque oramai. Altra considerazione e proposta; quella di rendere fruibile a soggetti pubblici, enti, associazioni, uffici, luoghi ed edifici d'arte e musei, ove possibile ed opportuno, poichè lavorare o recarsi in luoghi unici al mondo stimola emozioni e rispetto per la cultura e per se stessi come nessuna altra cosa, un pungolo aggiunto a migliorare noi stessi e ad accrescere il rispetto per ciò che rappresentiamo nel mondo. Musei aperti e gratuiti e fruibili inoltre come uffici territoriali. Pensiamoci e lavoriamoci, ciò è possibile. Promuovendo il bello per tutti, aumenterebbero le richieste di prodotti Italiani di ogni genere e fattura, considerare il nostro passato unico, irripetibile, straordinario ed inarrivabile e renderlo manifesto con Musei aperti e gratuiti, certo diminuirebbero gli incassi di quelle strutture, ma quanto crescerebbero le capacità produttive e le richieste per i soggiorni e tanto di altro, se la pubblicità al nostro Paese è di una qualità indubbiamente OVER THE TOP ? 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