La mia maglietta sottopelle I HAVE A DREAM

La mia maglietta sottopelle I HAVE A DREAM

La mia maglietta sottopelle

racconto di vita di tullio valerio mazza  Avevo appena smesso i pantaloni corti, quando iniziai a partecipare attivamente alla vita politica. Da allora ho vissuto ed attraversato innumerevoli tempeste sociali, acquisito amici e compagni di viaggio, persi altri per strada, sostenuto battaglie ideali, perduto e vinto, vinto e perduto piccoli scontri verbali e lotte ideali. Ho amato le “tute blu”, le loro lotte accanite e le sofferenze che hanno generato, prodotto, subito. Ho sostenuto ovunque, le loro rivendicazioni contrattuali e sociali, per un mondo del lavoro migliore e più consono alla vita per tutti. Ho militato in movimenti,  associazioni politiche, culturali, con spirito “anarchico” e “libertario” ad un tempo, autonomamente ribelle e riottoso alle camice di forza del pensiero, ancora oggi. Ho alzato bandiere, messo magliette sudate di mio, ritenendole del colore adeguato a rappresentare ragioni ed opportunità, a coltivare i miei sogni migliori. Quei colori li amo ancora e le passioni non sono ancora assopite, sento ancora vicini coloro che a squarciagola cantavano inni di libertà, solidarietà, qualcuno si è perso, altri aggiunti, con fasi alterne di consenso e di scontri ferocemente accaniti, tra ostilità diverse ed amicalità grandi, rinnovate e talvolta sublimi. Mai ho riposto quello spirito ignorante ad osare e pagare di mio, qualunque fosse il prezzo umano da mettere in gioco, od in conto, sempre. Queste alcune ragioni che mi spingono a raccontare un piccolo episodio accaduto tempo fa, in una sera d’estate. La madre superiora entrò nel mio studio accompagnando due giovani stranieri ed un bimbo, che avvinghiato al collo della madre in modo inconsueto, denunciava già a prima vista, problemi neurologici gravi. “Li ho accompagnati da lei, perché so che ci darà una mano. Siamo stati da un pediatra che ha chiesto in anticipo, cento mila lire per la visita, non potendoli pagare, siamo usciti ed andati da altro medico, ma ci ha detto che non visita bambini. Dottore, non ci dica di no, lo guardi, ha febbre e non mangia da ieri, poi tutte quelle macchie e quelle bolle sul corpo non mi indicano nulla di buono. Ci aiuti, per favore.”. ^Madre, il bimbo ha la varicella^. Lo visitai, diedi cure, offersi la visita, pagai di mio i farmaci prescritti in ricetta ed offersi loro la cena. ^Dica un rosario per me, come ricompensa, che forse, più pratica e vicina, sarà meglio ascoltata e capita da chi ci osserva con l’interesse a giudicare i nostri comportamenti^. Ringraziarono e garbatamente uscirono. Rividi la madre superiora quando venne a dirmi che il bimbo era guarito e che lei aveva detto per me, più di una preghiera, e che aveva sperimentato le differenze che passano tra coloro che pur frequentando le sacrestie, girano il volto, una volta fuori da esse, senza alcuna vergogna. Che pur conoscendo e sapendo delle mie saltuarie frequentazioni, mi ritenne spiritualmente solidale e mi premiò per quell’agire e per il sapere che l’accoglienza, la carità,  non risiede nel colore di una maglietta indossata occasionalmente od estemporaneamente, ma nei valori che agitano ed albergano coscienze e che sanno generare benevolenza, nella quotidianità di tutti. Sono aspetti del vivere che travalicano i colori, le fedi religiose, le appartenenze sociali, sono VALORI CHE SI POSSIEDONO, oppure si tacciono, ma è solo per come si esprimono che acquisiscono realmente, virtù. Tutti imparammo qualcosa, tutti palpitammo con cuore sereno, io per primo e qualcuno di voi rifletta su come quotidianamente ed autonomamente, con qualsiasi mezzo ed in differenziate occasioni si possa vivere con umanità, esprimendo la solidarietà verso chiunque. Non occorrono lustrini, distintivi o camice, che non ho quasi mai indossato, ma con un banalissimo adeguato e comunissimo “sottopelle”,  si possono e si possa fermare le emorragie di umanità, verso un qualsiasi prossimo, ovunque, comunque, sempre.  tullio valerio mazza   www.immaginienonsoloparole.it
Perdonatemi ancora una volta, ma la mia maglietta rossa stavolta è grigia...RIFLESSIONI DOMENICALI Siamo un popolo di gente coraggiosa e se siamo dove siamo, ai primi posti al mondo tra le nazioni, per civiltà, qualità della vita e progresso, lo dobbiamo all'unica materia estraibile che possediamo: quella grigia dell'intelligenza. Non possediamo colonie, giacimenti, ricchezze di sottosuolo, dunque le nostre ricchezze hanno avuto ben altre provenienze e percorsi. Siamo un popolo di persone che sanno cavarsela da soli, rimboccando le maniche ed attivando neuroni e coscienze. Non perdiamoci, nelle pozzanghere della sterile contrapposizione inconcludente, ritorniamo noi stessi:gente forte,capace,intelligente. Questa è l'Italia che ci merita, l'Italia che noi meritiamo e che il mondo intero ci invidia, per l'intelligenza di quella materia grigia che abbonda in ogni famiglia che l'abita. Non dissipiamola invano o vanamente. tullio valerio mazza
Sono contrario ai licenziamenti o punizioni per causa di coscienza e non di merito, come imporre un turno di lavoro proprio nel giorno in cui per religione una persona la dedica alla propria fede. Sono invece favorevole alle eventuali sostituzioni, collocazioni in ambiti accettabili per chiunque, tanto da fare fruire di un diritto chiunque ne abbia opportunità, paziente od operatore. Invito tutti quanti voi a leggere la storia e la vita di un "obiettore di coscienza" contro l'uso delle armi e l'uccisione di uomini, protestante, appartenente alla chiesa avventista del settimo giorno, Desmond Doss, che nella seconda guerra mondiale, con le truppe d'assalto in primissima linea combattè senza armi, salvando la vita di decine di commilitoni e la propria. Subì la propria corte marziale, vessazioni infinite da parte di tutti, ma a nulla valsero le convenzionali leggi degli uomini contro una coscienza ed una fede della propria fede. Ebbe ragione su tutti, guadagnò e meritò il massimo della gloria terrena ed il rispetto di tutti. Certo le leggi devono essere rispettate ed onorate, Certo le regole rispettate ed i diritti onorati, pure le coscienze in buona fede, con tutto ciò che comporta, in un senso od in un altro, poichè regole e leggi possono mutare, sempre in un senso od in un altro. Riflettiamo con maggiore attenzione, me compreso ed a mente più serena
Finalmente si ritornerà a parlare italiano nel nostro paese, Jobs Act sarà LAVORO E  LAVORATORI, voucher sarà SALARIO DIGNITOSO, ed il ripristino dell'articolo 18 l'epitaffio sulla pietra tombale del vostro ultimo capitolo di dimenticati dalla storia 
Please be quiet now speaks the sky silence please on air I LOVE ITALY AND sponsored HIS ARTISTIC BEAUTIES             Desidero ringraziare pubblicamente tutti gli amministratori ed operatori di GOOGLE TWITTER FACEBOOK che mi consentono di illuminare ed estendere i pensieri, le parole, i visivi e le foto in ogni angolo della Terra con immensa professiomalità e gratuitamente  ELEZIONI E REFERENDUM SIMULTANEAMENTE PRIMA POSSIBILE voce art.1 Dall’alto un’aquila osserva i vasti orizzonti del mondo, attratta da un qualche magico incanto posa lo sguardo sulla nostra cara Romagna, dove brulica la gente dal gran cuore. Con le ali immerse nel cielo pulito, maestosa nel suo volo planato, fissa il crocicchio di strade che come capelli sciolti e puliti, sbiancati e tinti dal tempo, intersecano i loro cammini con altre strade e queste su altre ancora e su queste un andirivieni ordinato di gente, una folla, che dalla solennità del tempo e dagli infiniti spazi assume parvenza di scandito, magico ritmo. Non il rumore del caotico e frenetico fluire del caos, ma ritmo e suono,  musica per chi sa ascoltare e capire, quel lento e regale volo alle imperiali altezze dove solo chi sa può, altri no, poiché bruciano nel sole o si perdono per l’ebbra solitudine del rarefatto incanto. Chissà per cosa o perché l’aquila di lassù osserva quell’andirivieni ciarliero di gente nei crocicchi di via, dei nostri passi, nelle nostre diverse età, chissà…Forse perché rapita dai raggi vermigli di un radioso tramonto,  oppure assetata della rugiada di un celeste e sereno  mattino scende e si posa in mezzo a noi timidamente, curiosamente. Da vicino sono più reali, vere,  le dimensioni delle ali, tangibile  è pure la perfetta armonia di linee del suo corpo scolpito nel vento, un incanto maestoso, sublime, solenne, come il momento, magico. Nascosto, furtivo ho rapito il suo canto e tra le nenie che la memoria non scorda questi :  NON SEMPRE SCONFITTE GRANDI SONO GRANDI SCONFITTE COME CIO’ CHE APPARE A VOLTE NON E’. Ed ancora altro: FORTUNA TI TROVA SE L’AIUTI A CERCARE E NON STUPIRTI SE ARRIVA QUANDO HAI AMICI NEL CUORE. Un’altra nenia ancora: COME IL BACO TESSE IL SUO ORDITO PRECISO NELLA GIUSTA STAGIONE PER QUELLO CHE HA, ANCHE L’UOMO SI COPRE DI QUELLO CHE FA’, MA IL BACO SI VESTE PER POI VOLARE PIU’ IN LA’, IN UN TEMPO SOLTANTO TRA I COLORI DEL SOLE RIFLESSI SUL MARE, PER I VASTI ORIZZONTI CHE FELICE LO FA’. L’UOMO TESSE IN SE STESSO I SUOI GIUSTI CONFINI, DOVE  SI CIBA SOLTANTO DEI FRUTTI CHE HA E NON VOLA PIU’ OLTRE CHE ALI NON HA,  MA NEPPURE SI ALLEGRA O SCONFORTA SE QUALCUN ALTRO LE HA !!!  Tempo già è trascorso, rapidamente, tanto ne è passato, perenne però il ricordo e vivo, per lo sguardo di quegli occhi profondi, penetranti, puliti,  che tracciano i disegni dei futuri orizzonti con calma serena, certezze del poi. Cara Aquila, cara… ciò che è passato appartiene alle nostre storie, alle nostre vite, resta dentro di noi e ci camminerà per sempre al fianco, così come l’amicizia, la lealtà, la stima ed il coraggio, tendono la mano a chi ne stringe forte un’altra lasciando un fremito a chi sorride aperto e scorrono insieme il filo della vita, dipanato, e dalle dita, artigli aperti un dono: ciò che altri avevano carpito. Cara Aquila cara, grazie !!! Così risolto qualche perché sul fato, riprende la sua completa libertà nei cieli, lassù, MEDITATIVA E GIUSTIZIERA, amica solo di chi sa intenderne il magico ruolo. A te che vivi al di sopra degli umani confini con un ringraziamento profondo la mia riconoscenza. Dal basso oramai non si vede che un punto lontano, come una stella, regina sublime degli spazi senza confini e degli eterni silenzi. Che il vento ti porti un sorriso di amici ed un perenne ricordo: il nostro. Per ciò che sei, per ciò che ci hai donato, tu vivi, ARRIVEDERCI OD ADDIO, in fondo ora è lo stesso. Occorre un "grande cambiamento" di indirizzo nelle politiche sociali per il nostro paese, ritengo pertanto necessario andare a votare per le politiche al più presto ed accomunare nello stesso giorno il referendum sul lavoro, art.18. rispettando così la voce dei tre milioni di richiedenti. Non abbiamo altro tempo, non sprechiamolo vanamente. www.immaginienonsoloparole.it       www.immaginienonsoloparole.it                 www.immaginienonsoloparole.it
                      DEAR user of the web and of this blog post, if you think that my work is good, please leave a sign of your passing with a click on the advertising banners.  No costs for you. In this way, "Immagini e non solo parole" it will be improved and more visible. Thanks you !!! tulliovaleriomazza   I LOVE ITALY AND sponsored HIS ARTISTIC BEAUTIES                        Be quiet, please now speaks the sky Please be quiet        now speaks the sky silence please on air   Desidero ringraziare pubblicamente tutti gli amministratori ed operatori di GOOGLE TWITTER FACEBOOK che mi consentono di illuminare ed estendere i pensieri, le parole, i visivi e le foto in ogni angolo della Terra con immensa professiomalità e gratuitamente         www.immaginienonsoloparole.it                       Finalmente si ritornerà a parlare italiano nel nostro paese, Jobs Act sarà LAVORO E  LAVORATORI, voucher sarà SALARIO DIGNITOSO, ed il ripristino dell'articolo 18 l'epitaffio sulla pietra tombale del vostro ultimo capitolo di dimenticati dalla storia               Un soffio di vento, une rafale de vent, una ráfaga de viento, Un soffio di vento, une rafale de vent, una ráfaga de viento, cambia le pagine di questo messale, un altro colpo di vento muove ancora le pagine, una e più per volta, fin dentro la chiesa, come ad ammonirci di andare avanti e non soffermarci staticamente al presente soltanto…nell’anno del giubileo della misericordia, mi sembra un bel messaggio che il cielo, affidandosi ai suoi messaggeri, ci invia. A noi comprenderne fino in fondo le ragioni ed il volere. Ricordiamoci sempre che il cielo è di tutti e per tutti, che i messali pur con lingue diverse, ci raccontano ed insegnano vie adeguate per convivere e dialogare, per rispettarci l’un l’altro. Ascoltiamo il vento, leggiamo avanti, meditiamo sul prima, rispettiamo il presente e siamo generosi nella tolleranza verso chi non riesce a leggere e comprendere, potrebbe parlare altre lingue, non conoscere i caratteri, non avere frequentato scuole, siamo dunque tolleranti ed andiamo avanti comunque, il tempo dell’apprendere, come quello del capire, non ha i minuti contati, come il vento di ieri, che ha sempre un domani.    tullio valerio mazza  RIFLESSIONI E NOTE A MARGINIE Fertilizzanti per la mente…non veleni Noto a tutti è il fatto che in un TEMPORALE SI SCATENANO SAETTE e chi lo scatena non lamenti poi il fatto che I FULMINI RECANO DANNI A CASO, ma se ne assuma le responsabilità, anzichè alleggerire la coscienza puntando il proprio dito sui lampi… www.immaginienonsoloparole.it
"tramonti d'inverno" tulliovaleriomazza.blogspot.com
www.immaginienonsoloparole.it 
IMG_7618.JPG
Be quiet, please now speaks the sky Please be quiet        now speaks the sky silence please on air "sunset" "Tramonti sull'Appennino Romagnolo"  -on air-
"tramonti d'inverno" tulliovaleriomazza.blogspot.com
www.immaginienonsoloparole.it          www.immaginienonsoloparole.it 
I wish to publicly thank all the directors and GOOGLE TWITTER FACEBOOK operators that allow me to illuminate and extend the thoughts, words, visual and pictures in every corner of the Earth with extraordinary skills and completely free www.immaginienonsoloparole.it 
Finalmente si ritornerà a parlare italiano nel nostro paese, Jobs Act sarà LAVORO E  LAVORATORI, voucher sarà SALARIO DIGNITOSO, ed il ripristino dell'articolo 18 l'epitaffio sulla pietra tombale del vostro ultimo capitolo di dimenticati dalla storia
ELEZIONI E REFERENDUM SIMULTANEAMENTE PRIMA POSSIBILE voce art.1 Occorre un "grande cambiamento" di indirizzo nelle politiche sociali per il nostro paese, ritengo pertanto necessario andare a votare per le politiche al più presto ed accomunare nello stesso giorno il referendum sul lavoro, art.18. rispettando così la voce dei tre milioni di richiedenti. Non abbiamo altro tempo, non sprechiamolo vanamente. www.immaginienonsoloparole.it I have a dream  Rimini, July 18, 2018 I have a dream. I would love for the Nobel Peace Prize to be assigned and shared equally among all the bloggers and ergonauts of the web, who in each franc of their lives have written words of respect , solidarity, peace confirming full interest in the values of the people and satisfying the needs of those who can least. That such Prize is immediately returned to young people of different nationalities, testimonials of our passions, cultural and social ideals for a whole course of studies, for a peace master, for a course of university in social-humanitarian matters, if they can reach such an important objective is to spread to the whole world. The Nobel Peace Prize, to all of us who work every day in his name, to prevent conflicts in respect and solidarity with people who may not know each other but who shared the most beautiful of the goods, the Love for Life, very valuable and shareable under every heavens and flags.  Share them with friends, translate them into each language, publish them as virale among millions of human beings. If it will be viral, it will be visible to the Nobel Commissaries, who will be able to understand the importance of this message that will have an enormous cultural value in each corner of the Earth.  All together we will represent the Umanity that could transform a World of conflicts into the desire to live in Peace. For this reason, they deserve the Peace Prize. We will receive it by hand, with great happiness and IN PEACE. Tullio Valerio Mazza Italian Blogger Immagini e non solo parole