Il valore assoluto del “bit” #iovoto inno al bit

Il valore assoluto del “bit” #iovoto inno al bit

 Il valore assoluto del "bit" Inno al bit

Solo pochi giorni per salvare l’Italia il "bit" #iovoto by tullio valerio mazza

Da giovinetto, la carta stampata ed il giornalismo veniva considerato il “quarto” potere. Cioè quella espressa capacità di orientare gli interessi, i commenti, dei fatti di cronaca verso interpretazioni ed indirizzi a comportamenti e pensieri di tutti. Un mezzo potentissimo di valutazione per riflessioni, orientamenti e comportamenti. Un valore aggiunto alla politica del fare. Nel tempo alla carta stampata, a giornalisti e scrittori, uomini di cultura, si sono aggiunte altre opportunità comunicative: quelle radiotelevisive via etere, dotate di immagini in movimento e sonoro. Diffuse a tal punto da costituire un “quinto” potere. Note superflue quelle di fare emergere successi in politica di personaggi ed icone televisive od addirittura proprietari di tali strumenti e strutture comunicative. Oggi siamo ad un “sesto” potere, quello del web. Il “NOSTRO” potere, di digitatori da tastiera e schermo piccolo di territori vasti, quello cioè di potere accedere in tempi immediati a qualsiasi opportunità di orientamento e notizie, commenti, immagini e sonoro, con un valore aggiuntivo: la libertà di non avere padroni o prezzi e prebende da sopportare altrimenti. Possiamo gratuitamente ma non in forma gratuita, esternare i nostri pensieri, riflessioni, orientamenti e confrontarci con altri universi ed un miracolo. Possiamo dialogare nella nostra lingua con chiunque, compresi e pure comprendendo ed interpretando altri in lingue che non conosciamo, tanto da moltiplicare idee e sapere. Abbiamo giorni scarsi, per salvare l’Italia dal mare di menzogne e nefandezze nel quale ci hanno portato, con il loro fare insipiente e corrotto, questi nocchieri senza dignità o vergogna. Moltiplichiamo i nostri sforzi ad aggiungere verità, conoscenza, attribuiamo meriti ai capaci e credibili che esistono e lavorano con profitto, eleggiamo questi a determinare i nostri comuni destini. Ovattiamo le sirene accattivanti di melodie inebrianti, ma mortifere, a renderci sudditi una volta di più, di una sapiente quanto corrotta propaganda. Cerchiamo verità, “dentro” gli atteggiamenti e proposte, quelle verità che ci possano traghettare verso sponde sicure. Partecipiamo, leggiamo di più, informiamo e divulghiamo le nostre volontà, esercitiamo il diritto con il dovere di essere “onesti intellettualmente” a premiare i giusti ed i capaci. Solo in tal modo saremo noi ed il web, lo strumento e la forza per salvare l’Italia. Facciamolo in fretta, abbiamo solo due mesi. e fatelo per ed a favore di qualcuno e qualcosa, affermate proposte ed idee che condividete e mai contro. www.immaginienonsoloparole.it tullio valerio mazza

Master E-Health e Fascicolo Sanitario Elettronico e Reti Sociali. Il valore assoluto del "bit".                                                  Stimati docenti ed assistenti, apprezzati dirigenti, prezioso tutor, cari colleghi

Questo mio elaborato finale in relazione alla frequenza del Master E-Health e Fascicolo Sanitario Elettronico e Reti Sociali, seduto in prima fila, angolo alla vostra sinistra.

"INNO al BIT"

Il valore assoluto del "bit".

Tesi : Il valore assoluto del “bit”, essenza dell’anima che si concretizza

Avevo colloquiato e concordato con alcuni di voi, progettando una tesi riferita alle leggi che regolano i rapporti con i pazienti, le persone e le strutture sanitarie. Nel redigere tale elaborato ho maturato altre volontà ed intenzioni, come preso da raptus schizofrenico liberatorio, da un desiderio folle di dire e fare altro. Ho così optato per una modalità ed argomento che includesse aspetti multidisciplinari tali da rendere omaggio ad ognuno di voi, per il tempo, la dedizione, la passione e la professionalità con cui avete lavorato e che ci avete trasmesso e manifestato nell’affrontare gli argomenti di vostra competenza. Che mi spinge a ciò non è uno spirito di piaggeria, ma una ferma volontà collaborativa e per il rispetto che meritate proverò e spero di riuscire a dimostrare la mia gratitudine e riconoscenza al vostro volano che anima lo spirito della conoscenza e della sapienza. Intendo dimostrare che il “bit” di cui ci siamo occupati e che ci avete proposto come “monade” di conoscenza, come unità di misura del sapere, anima ed è animato da una intelligenza propria, tanto da riuscire ad alimentare anche la nostra e ad estendere così la conoscenza trasformandola in sapienza.

Abbiamo appreso motivazioni sociali, giuridiche, sanitarie, tecniche, che regolano e regoleranno le informazioni sanitarie ed altro che ci riguarda. Abbiamo appreso ad affrontare la nostra professione di medici con maggiore attenzione alle novità ed alle opportunità crescenti che la “globalizzazione” delle scienze comporta, ma credo abbiamo appreso anche “oltre” le specifiche ragioni di ognuno di voi, siamo riusciti ad estendere i confini dei nostri orizzonti verso una entità nebulosa ma chiaramente percepita, anche se non vista direttamente: lo spirito che anima ogni desiderio e spinta al rinnovamento ed estensione dell’umano sapere : “ il bit “.

In tanti utilizzano la tua energia e forse non ti ringraziano neppure, forse nemmeno un pensiero gentile, forse nemmeno sanno che vivi, ma come spettro tu animi ogni cosa che si anima, trasforma, cresce e si rianima. Ci sei sempre stato, hai sempre vissuto fin dalla prima origine della vita, sei come un catalogo in continua espansione ed arricchimento. Sei tu caro “bit“ il più ricco ed inavvicinabile strumento di consultazione, archiviazione, stimolo al sapere, con una memoria intonsa ed ineccepibile, altro che storie di primati di altri, sei tu il primo, unico, inimitabile ma riproponibile bit.

Hai fascino straordinario per chi sa apprezzarti e mantieni desto un interesse anche per chi non ti conosce e ci coinvolgi comunque, in ogni caso, sempre. Ti arricchisci con la nostra evoluzione e ci arricchisci ogni volta che nasci.

Nebulosa tra nebulose, atomo tra atomi ma splendente di luce propria ed autonoma che genera e si rigenera con il sapere, una nuova materia che così alimenta la vita. Dotato di una energia unica e non definibile ma autoalimentata e generata, diffusa a tutti e che si auto replica solo con la possibilità di esistere. Così esisti e sei, grande, magnifico nella tua infinita, straordinaria impercettibile dimensione. Grazie “bit”, una entità così infinitesima tale da suscitare la più potente e deflagrante delle reazioni materiali conosciute e viventi. Spontaneo e codificato; una vera perfetta magia che se anche svelata resta tale! Magia purissima. Unica.

Di che pasta sei fatto se hai libero accesso al pur più infinitesimo pertugio del creato, sai attraversare ogni frontiera con la disinvoltura del più astuto ed abile contrabbandiere, sembri avere ogni passaporto e non ti servono visti per muoverti od aggirarti anche dove altri, pur potentissimi non possono o non sanno. A quale religione appartieni se ogni chiesa o filosofia ti concede asilo e benevolenza. Credo che tu sia più veloce della luce, con una differenza aggiunta, tu non ti appalesi, arrivi, esisti e quando ti si vede: c'eri di già. Sarei curioso di sapere per chi voteresti caro “bit”, poiché votando per tutti vinci sempre nei fatti e non a parole come altri ci ammanniscono. Penso che tu sia di colore bianco, candido, somma e replica di tutte le mescolanze di colore, come le bandiere che insinuano la pace ed il dialogo tra le genti, e la determinano, muto ma con una voce altissima ed inimitabile: autorevole senza essere autoritaria o demagogica.

Diffondi la tua essenza ovunque e ad ognuno poichè sai parlare e dialogare in ogni lingua conosciuta, sei dotato di ogni alfabeto o segno, riesci a mimetizzare le tue forme come camaleonte tra camaleonti, palese o celato resti vivo e sapiente, operativo sempre, instancabile ed inesauribile. Implacabile. Hai ogni opportunità e sai cogliere ogni attimo di vita. A quale religione appartieni se ogni credo ti vezzeggia, coccola, si confronta con te e ti porta come vessillo di gloria? Anche chi si scontra per opposte o con analoghe motivazioni su tutto ti vede o ti cerca senza ostilità, con interesse, amicizia, solidarietà? Sei scelto da tutti e ti concedi con semplicità.

Forse sei fatto di divina essenza, impalpabile ma tangibile fonte di ogni possibile opportunità della sapienza del sapere e forse per questo anche in odore di maestà. Non esistono materiali che ti possano replicare in quanto tu generi come ciò che è fatto e non si produce pur potendoti riprodurre. Tu non sei una fotografia, sei l’immagine che ne anima il significato, che ne determina il costrutto e la ragione, sei lo spirito che anima ogni fatto, sei il pensiero e non lo scritto. Tu sei filosofia e non teoria. Non chiedi e dai, profusamente a tutti, come mecenate prodigo di sapere e di vita.

Tutti vorrebbero catturarti, ma sfuggi e corri, ed anche se raggiunto rinnovi il passo tanto da renderlo impossibile ad altri. Ti utilizzano gli amici tra amici, amici tra nemici e nemici tra amici, sembri diffondereil verbo”, il tuo che pur appartenendo a tutti non è di nessuno ma solo utilizzato da ognuno. Oggi cadono tante stelle, il cielo fiammeggia e brucia il tempo con la voracità assoluta del predatore impazzito ed affamato, sembra che lo sguardo sia catturato da un fenomeno naturale, ripetibile e ripetuto dai tempi, come ti rassomiglia questo momento! Hai l’energia che viene da un tempo passato che sfiamma il presente in un amen e si ripropone con la stessa violenza ed energia da sempre, spettacolo unico, immenso, inimitabile, innocente ed innocuo pur magnifico ed esaltante, sembra vederti davvero e credo tu somigli a questo attimo caro bit.

Chissà quando sei nato, per quanto tempo sei stato nascosto e celato per il timore che la forza della tua intelligenza non percepita provocasse reazioni non consone, inadeguate, sbagliate, che la tua energia fatta di spirito ed essenza ti alienasse l’amicizia di chi teme il passo più rapido di altri.

Sei stato prudente, hai saputo attendere i cavalieri che non si disarcionano facilmente, che non fanno mordere il freno con impazienza, provocando dolore. Provvido e provvidenziale, amico di ognuno, ti sai trasformare con rapidità assoluta ed ineguagliabile, una forza, la più grande ed assoluta delle forze mai conosciuta prima. Tutto questo un bit.

Tante essenze diverse emanano ed esalano profumi, riconoscibili gradite e no, profumo generato da essenza o sostanza, tu invece sei essenza del profumo, anima madre della stessa anima, essenza profumata e non profumo, oppure profumo della propria essenza. Che sia questa la ragione che ti ha reso così potente, ricercato, studiato, copiato, proposto in ogni spazio che anima la vita del nostro pianeta? Non essere vanesio caro “bit”, per ogni mia considerazione o adulazione, poichè tu hai un carattere reticente e prolisso, ripetitivo, metodico e statico insieme, ma tanto tanto di altro e di poli opposti, non vantarti per questa tua doppiezza e duplicità, gloriati solo per essere unico e vantati di più per esserci utile caro bit, per essere utile all’Uomo a cui trasmettendo la tua “intelligenza” lo puoi rendere sempre più simile alla sua essenza di umanità, sapienza, tolleranza, intelletto, amore.

A volte penso che tu utilizzi un nickname, così potresti essere la pietra filosofale, l’araba fenice, una damina della Serenissima ed altro ed altro ancora senza essere riconosciuto o svelato, celato non nascosto, alimentando le curiosità e moltiplicando e diffondendo così le bandierine segnalibro nelle conquiste della storia. Ti ho studiato, pedinato e confesso anche intercettato a lungo e ripetutamente, da tempo, con atteggiamento ossessivo quasi maniacale, alla fine ho capito. Sò ora chi sei realmente, ma non temere non ti tradirò, non svelerò il tuo vero nome, non ancora, non ancora, resterò in attesa nel riposo della sabbia come fanno i gladiatori con i geni dei lori avi, col rispetto per ciò che si conserva come cosa più cara, non lo farò, non ancora, non ancora. Contaci.

Grazie con affetto amico mio per avermi accettato e scelto come e da fratello ed introdotto nel novero delle tue frequentazioni e conoscenze. Per le tracce che conserverai dei nostri comuni ricordi e passi insieme.

Conclusioni

Mi auguro e spero che questo elaborato sia sufficiente a dimostrare i postulati iniziali, diversamente vi resto fraternamente ugualmente “amico” e collega. Un forte abbraccio, una calorosa stretta di mano ed un ringraziamento ad ognuno di “VOI” del corso, per tutti i bit che non a caso si sono accumulati ed accesi.

Rimini agosto duemilaundici

tullio valerio mazza       www.immaginienonsoloparole.it