#I love Italy and its people, Marco Pesaresi

#I love Italy and its people, Marco Pesaresi

#I love Italy and its people, Marco Pesaresi

Non tutti quelli che vagano si sono persi, foto di Marco Pesaresi           

#I love Italy and its people  commento di tullio valerio mazza

            Il più grande artista riminese ed internazionale della fotografia parlante, Marco Pesaresi, autografa questa immagine, a mio avviso intenzionalmente, come gli artisti firmano le loro opere d'arte. Se osservate con attenzione questa scena, non tutti quelli che vagano si sono persi, nel chiaroscuro delle innumerevoli sfumature dei grigi, sulla stoffa del cappotto del viandante, nel lembo che si agita con il passo, come un certo andare e venire a piacere,Marco ci ha lasciato la sua immagine, volutamente confusa e mascherata tra il resto dei giochi di luce. Una firma del suo lavoro che ci parla di lui, che ci educa ad osservare per cogliere quei dettagli che arricchiscono in modo significativo e particolare altri e più scontati contorni. Grazie Maestro per il sapiente dettaglio, grazie Isa per la concessione al mio commento,grazie a tutti quanti voi sapranno leggere tanto di più ed oltre che io non riesco, poichè personalmente posso solo riprodurre immagini con una reflex, Marco invece con le foto sapeva scrivere e descrivere la vita e le passioni di ognuno. Ogni volta che scatto immagini, penso alle tue foto caro Marco, no per confrontarmi, sarebbe una missione impossibile, ma per accendere un minimo quella sensibilità per i valori della vita che si esprimono con gesti e situazioni comuni ed usuali, dove per le consuetudini, la fretta e la superficialità delle frenesie, non ci si sofferma mai abbastanza e pertanto a me occorrono commenti, non sempre a fuoco, come invece ed altrimenti i tuoi capolavori. Con affetto Marco e perdonami se non sono stato sufficientemente capace di comunicare esaurientemente la "bellezza" e l'unicità del tuo lavoro.                          tullio valerio mazza  www.immaginienonsoloparole.it RIFLESSIONI DOMENICALI Siamo un popolo di gente coraggiosa e se siamo dove siamo, ai primi posti al mondo tra le nazioni, per civiltà, qualità della vita e progresso, lo dobbiamo all'unica materia estraibile che possediamo: quella grigia dell'intelligenza. Non possediamo colonie, giacimenti, ricchezze di sottosuolo, dunque le nostre ricchezze hanno avuto ben altre provenienze e percorsi. Siamo un popolo di persone che sanno cavarsela da soli, rimboccando le maniche ed attivando neuroni e coscienze. Non perdiamoci, nelle pozzanghere della sterile contrapposizione inconcludente, ritorniamo noi stessi:gente forte,capace,intelligente. Questa è l'Italia che ci merita, l'Italia che noi meritiamo e che il mondo intero ci invidia, per l'intelligenza di quella materia grigia che abbonda in ogni famiglia che l'abita. Non dissipiamola invano o vanamente. tullio valerio mazza Siamo andati alla deriva, con #navigazione a vista e senza un mandato elettorale. Siamo stati governati da "tecnici", preferisco affermare TECNOCRATI TELEGUIDATI DA INTERESSI PADRONALI D'OLTRALPE... da personaggetti sissignore che hanno svenduto la nostra dignità ed autonomia, sparsa la nostra dignità nazionale ad elemosinare briciole e carità. Hanno umiliato un intero paese con irridenti manipolazioni a far cassa per se stessi ed intrusi accettati, svilito il #valore del lavoro, dei lavoratori e la dignità di una storia gloriosa ed irripetibile, per quattro soldi di mancia a tacitare i fessi servitori. Ci hanno già martirizzati abbastanza per non #reagire con forza, con determinazione, senza violenza, ma con coraggio e semplicità e con quel pizzico di incoscienza che ci ha sempre resi invincibili e che pochi altri hanno dimostrato nei secoli...il #coraggio dell'incoscienza...#I love Italy and its people Come una rondine non fa primavera, pur la primavera si riempie di rondini. Il mio paese non può essere spiegato con una singola e pure pretestuosa affermazione sulle letture cartacee. Il mio paese produce ed ha prodotto la più ampia letteratura, diffusa universalmente che ha solo altri, secondi od emuli. Nel mio paese si scrive per tutti, si è diffusa la cultura, la conoscenza, il diritto, la filosofia in ogni angolo della terra. Ovunque si posi lo sguardo di chiunque, uscito di casa anche spettinato o disadorno, vede, contempla, gioisce di una cultura non comune a nessun altro, pur fruibile a ciascuno. Non si legge di Roma o della romanità, la si respira e conosce. Non si leggono encicliche papali, si vivono e conoscono, dibattono nei circoli o tra amici. Sono io, che rilancio la considerazione ed auguro a lei di potere avere le capacità e le qualità intellettuali che il mio popolo esprime ed ha espresso da sempre. L'universalità della letteratura e della cultura di tutti i secoli, vede la nostra come scrittori di elevato ingegno e capacità, altri ci leggono, questi si aggiungono...si sommano a ciò che noi siamo ed esprimiamo. Perdoni la vanagloria, se ritenuta tale, tolga vana dal suffisso della affermazione e cancelli quel meno istruito dalle sue labbra, trasuda di falso e di ostile: si informi, del resto la letteratura non è cosa astratta, si tocca con mano oltre che con la vista. E non di sola carta sono fatte le letture, come la celluloide o le telecomunicazioni, dove l'analfabetismo vero è scomparso da molti decenni. paese il nostro dove si parlano e comprendono diverse lingue, a differenza di altri dove ne storpiano magari una solamente. La cultura è merce rara ed a dispetto delle sue considerazioni, qui da noi, abbonda. Buona giornata e buona vita. Perdona la prolissità ed il tempo dedicatomi, ma siamo di ben altro valore degli spiccioli con i quali intenderebbero pagare il pedaggio della nostra sottomissione... Non baratto la nostra storia con quella di nessun altro. Camminiamo su pietre nascoste dal tempo che hanno prodotto ed esportato ovunque e per secoli la civiltà, la cultura, il sapere. Vivo nella terra che ha visto erigere i palazzi della prima università d'europa, vivo tra persone che pur nell'analfabetismo hanno mandato all'aria le prepotenze dei papi e dei re, poteri secolari, anzi millenari e non si è ancora spenta l'eco di una tale risorgimentale e sconvolgente opportunità. Veniamo da una storia di assoluta dignità poichè abbiamo spezzato catene ovunque, aiutando pure altri a liberarsi dalle schiavitù virtuali e sociali che biechi poteri nepotistici hanno imperversato ovunque. Siamo figli di una Costituzione Repubblicana che per civismo, modernità ed egualitarismo e solidarietà, non ha emuli o confronti possibili, se rispettata od attuata, non la prima, l'unica esistente e con in mano il futuro di tutti. Altro che storie, #l'ITALIA non accetta lezioni da nessuno, solo confronti, solo confronti...I have a dream Rimini, July 18, 2018 I have a dream. I would love for the Nobel Peace Prize to be assigned and shared equally among all the bloggers and ergonauts of the web, who in each franc of their lives have written words of respect , solidarity, peace confirming full interest in the values of the people and satisfying the needs of those who can least. That such Prize is immediately returned to young people of different nationalities, testimonials of our passions, cultural and social ideals for a whole course of studies, for a peace master, for a course of university in social-humanitarian matters, if they can reach such an important objective is to spread to the whole world. The Nobel Peace Prize, to all of us who work every day in his name, to prevent conflicts in respect and solidarity with people who may not know each other but who shared the most beautiful of the goods, the Love for Life, very valuable and shareable under every heavens and flags. Share them with friends, translate them into each language, publish them as virale among millions of human beings. If it will be viral, it will be visible to the Nobel Commissaries, who will be able to understand the importance of this message that will have an enormous cultural value in each corner of the Earth. All together we will represent the Umanity that could transform a World of conflicts into the desire to live in Peace. For this reason, they deserve the Peace Prize. We will receive it by hand, with great happiness and IN PEACE. Tullio Valerio Mazza Italian Blogger Immagini e non solo parole  WWW.IMMAGINIENONSOLOPAROLE.IT    tullio valerio mazza  www.immaginienonsoloparole.it #I love Italy and its people, Marco Pesaresi