AVEVAMO VINTO IL GIRO D’ITALIA ED ANDAVAMO AL TOUR

AVEVAMO VINTO IL GIRO D’ITALIA ED ANDAVAMO AL TOUR

IMG_8003 AVEVAMO VINTO IL GIRO D'ITALIA ED ANDAVAMO AL TOUR racconto di vita di tullio valerio mazza Avevamo vinto il giro d’Italia e ci apprestavamo a correre il Tour de France, in quell’anno di inizio secolo, millennio e ricorrenza giubilare. Le straordinarie ed epiche circostanze avevano creato le condizioni affinchè la partenza fosse data nella città italianissima di Milano e l’arrivo come consuetudine, nella trionfante Parigi. Ci tenevo ad andare in Francia, percorrere quelle strade e quelle salite, che tenevano accesa da sempre la mia fantasia, delle quali avevo solo i racconti degli atleti che stoicamente le avevano affrontate. Tutto era già pronto, ferie, sostituto, programma, tabella di marcia, due soldi in tasca e la speranza di vedere remunerato il mio lavoro con risultati positivi e senza falsa modestia, pure con un briciolo di notorietà.  Allora direttore tutto a posto per il mio accredito? Avvertivo, nella titubanza inusuale della risposta e silenzio del telefonino, di Maurizio Ricci, una specie di imbarazzo, per quel suo intercalare di dire e tergiversare, per quelle pause di troppo, quel non dire mi aumentava il sospetto che qualcosa fosse andato di traverso…infatti, molto schiettamente, come una fucilata partita senza preda davanti:  “sai, il direttore del Tour non ama i medici italiani…dopo i fatti recenti dei tuoi colleghi…non ti accredita come medico, ma solo come accompagnatore”. Come? Non mi vuole al Tour? Non mi conosce, abbiamo vinto il Giro quest’anno, lo scorso anno con un trionfo mai visto al mondo, mai vest e mond, delle nostre atlete su tutti i gradini del podio, un record imbattibile nella storia del ciclismo, e per ostilità verso altri, non vuole me alla corsa a fare il mio lavoro? Una meschinità mai vista, insopportabile ed umiliante, è un demente se crede che venga a fare da spettatore e non il mio mestiere. Anzi digli pure che aspetterò l’epilogo dei Campi Elisi… digli pure che sono gli atleti capaci a vincere, non i medici, digli che da sempre perseguo vie maestre, e se le cose vanno come spero, come programmato con le atlete, Joanne è in forma strepitosa, è venuta al giro d’Italia che ha vinto e doveva essere solo di preparazione al Tour, Edita che poteva vincere il Giro pure lei è in gran forma e raramente l’ho vista così determinata, queste ragazze, per come correranno in Francia, Maurizio, mi daranno l’opportunità di deridere quell’insensato ed insolente personaggio ostile. "sin tu gran ayuda no lo abisemos conseguido" Abbiamo cambiato il modo di fare professionismo ciclistico femminile nel mondo, stabiliamo primati che nessuno avrebbe neppure immaginato e questo essere non vuole medici italiani, mettendo tutti nello stesso mazzo, acriticamente e senza ritegno o rispetto. Un fat ignuraent, guarda Maurizio, digli che attenderò le premiazioni e se avrà il coraggio di rispondere alla mia chiamata, lo tratterò con quella mia ignorantezza dimostrata lo scorso anno, sul Bondone, ricordi? Quando vincemmo il giro e sistemammo pure altrui insolenze…Non vengo al Tour a fare l’accompagnatore, non vengo in gita, io sono il doc, tu il gm, noi insieme gatto e volpe, Giorgio il ds, punto e basta ! Digli pure, da parte mia, a quell’insolente, che ci sentiremo a Parigi. Furente per l’offesa,  guardavo ogni giorno Eurosport, in lingua tedesca, in diretta, utilizzando una parabola che orientavo su Astra, un satellite per le trasmissioni del centro Europa a 16° gradi Est, circa. Arrivavano in diretta sempre buone notizie e via via migliori…Non dimenticherò mai quell’arrivo in salita, tra pioggia e nevischio, di Joanne ed Edita che conquistavano la vetta della classifica, ed entravano trionfalmente nella storia e nella gloria come nessun altro precedentemente.  Prima e seconda su quei gradini del centro del centro di Parigi e della Francia, del ciclismo mondiale, due facce pulite che mi strapparono lacrime di gioia per il tanto lavoro e studio, sofferenze loro e mie, incertezze, azzardo, rivalità professionali e rispetto delle regole, tante, ma resi grazie al cielo ed alle due insuperabili atlete, per la gioia infinita che non si descrive a parole, ma la si vive a pelle e dentro, ancora oggi a distanza di diciotto anni. Come ancora in questo momento. Fui implacabile e di più con parole che ascoltò e gesti che non vide, per colui che considerai e trattai da mezzo uomo ed ancor meno, per avere recato offesa ad uno sconosciuto che ne derideva l’insolenza e la cattiveria, dall’alto di un risultato sportivo mai visto prima…né dopo. Lei resterà nella storia come un signore insolente ed io come un insolente signore, con una piccola ulteriore differenza, che io ho vinto, senza neppure essere presente e lei ha perso ogni giorno l'opportunità di confrontarsi con le nostre competenze che stavano cambiando il ciclismo. tullio valerio mazza   www.immaginienonsoloparole.it Muchas gracias sin tu ayuda no lo habiesemos conseguido   IMG_7997 Senza il tuo aiuto non ci saremmo riusciti...e neppure io senza di voi avrei vinto cosi tanto. "Vorrei potere avere carta bianca, come sà vengo dal professionismo maschile e non conosco bene le particolarità di questo vostro ambito, ho avuto solo qualche campionessa in cura e null’altro, ma ho in testa idee". Va bene, ma concertiamo anche insieme il da farsi. Questo il mio dialogo contratto ed asciutto con il general  manager e gli autorevoli dirigenti della costituenda ALFA LUM RACING TEAM RSM nel gennaio del 1999. LEI HA CARTA BIANCA DOTTORE. Fui assecondato. Programmammo insieme quel  “da farsi” e come, eccome!!! CAMBIAMMO LE REGOLE ED I CANONI DEL FARE NEL CICLISMO  FEMMINILE, STABILIMMO E REALIZZAMMO MODALITA’ TEORICHE  PER ESEGUIRE PREPARAZIONE ATLETICA E FISICA che privilegiasse la resistenza e non la forza, AGGIORNAMMO ALCUNE PARTICOLARITA’ e metodiche STABILENDO CON ALTRI UNA PICCOLA DIFFERENZA CHE REALIZZO’ per noi ENORMI VANTAGGI IMG_7991nel recupero della fatica atletica, SCAVANDO COSI’ SOLCHI E DISTANZE INVALICABILI DA ALTRI. STABILIMMO IDEE VINCENTI CON ATLETE ADATTE E FORTI CHE COMPRESERO.                                             IL TUTTO IN GRAN SEGRETO. Regole ancora valide oggi. A MIO MODO DI VEDERE LA COMPONENTE FONDAMENTALE PER UN BUON LAVORO ATLETICO E’ RAPPRESENTATA DAL RISTORO, alla riproposizione quanto più pronta al “quo ante” per potere poi  acquisire e mantenere delle qualità atletiche a gradini crescenti.  Ponemmo le basi per tre anni esaltanti di risultati unici al Mondo, stabilimmo  record e primati mai più eguagliabili o superabili, unici nel secolo scorso e per la storia passata del ciclismo professionistico femminile moderno. Nella Repubblica del Titano, quasi un viatico da predestinati, lo Stato Repubblicano più antico e tra i più piccoli conosciuti  sarebbe entrato nella storia del ciclismo femminile superando i giganti della Terra.        IMG_7989    In estrema sintesi vincemmo il GIRO D’ITALIA 1999 con tre atlete contemporaneamente sui gradini del podio, Joanne Somarriba, Svetlana Boubnenkova, Daniela Veronesi e con indosso le maglie ROSA, CICLAMINO E VERDE.                      UN TRIONFO, UN SUCCESSO, UNA CLASSIFICA ED OPPORTUNITA’ MAI ASSAPORATA PRIMA DA NESSUN ALTRA SOCIETA’ SPORTIVA AL MONDO. Nel 2000 ANNO GIUBILARE vincemmo il Giro d’Italia con Joanne Somarriba ed al Tour de France, la “Grande Boucle” del ciclismo Internazionale facemmo Primo e Secondo posto con Joanne Somarriba ed Edita Poucinskaite. Accoppiata GIRO D’ITALIA E TOUR DE FRANCE NELL’ANNO GIUBILARE !!!  e nel passaggio tra un Secolo e l’altro, tra un Millennio e l’altro. Mi chiedo a volte quanti altri nella storia dell’Umanità potranno vivere analoghe emozioni potendo raccontare di ciò alle proprie generazioni contemporanee e lasciare una tale impronta nei secoli che celebrano glorie sportive. Nel 2001 vincemmo “solo” il TOUR de France con Joanne Somarriba. Non solo tre anni esaltanti, tre anni sublimi ed irripetibili, ma TRE ANNI DI GLORIA.  Ho avuto e goduto di quella CARTA BIANCA per stabilire il fare per le conoscenze e particolarità del mio lavoro di medico, assecondato da importanti professionalità, esperienza e capacità di altri componenti questo TEAM vincente.     Muchas gracias sin tu ayuda no lo habiesemos conseguido      Many thanks without your help we would not have achievedIMG_7990 IMG_7998 IMG_8000 IMG_8003 IMG_8004IMG_8022              IMG_8023             A LORO i commenti e gli arricchimenti a questo mio racconto, a completare ed estendere per voi lettori, notizie, fatti ed altro di loro competenza. Da ultimo e non per ultima considerazione il MERITO ALLE ATLETE, IL MIO APPLAUSO AL  VALORE, ALLA LORO CLASSE ED INTELLIGENZA SPORTIVA ED UMANA, alle loro INEGUAGLIABILI QUALITA’ SPORTIVE ESPRESSE e per i successi conseguiti con merito e capacità, con onestà, CON QUESTO MIO GRAZIE, pieno di ogni altro positivo aggettivo e considerazione, anzi rettifico, GRAZIE INFINITE  A TUTTE QUANTE, PER ESSERE CIO’ CHE CI AVETE CONSENTITO DI ESSERE E VIVERE. Incondizionatamente ed incommensurabilmente, tutte quante, nominate nell'articolo ed ogni altra facente parte del TEAM. Muchas gracias sin tu ayuda no lo habiesemos conseguido y yo tambien sin vosotros nunca mas queridas chicas. P.S. Qualche anno dopo i fatti menzionati, quindi non molto tempo fa, ospite di quella AMMIRAGLIA e seduto accanto ad una straordinaria Campionessa del ciclismo femminile, DIRETTRICE SPORTIVA in quel frangente  di un team femminile ELITE, ebbe a dirmi BENEVOLMENTE E CON AMMIRAZIONE  “MA QUANTO TI ABBIAMO ODIATO” noi che eravamo la squadra più forte ed invece TU contribuivi a rendere IMMORTALI solo le TUE ATLETE !!!.  Raramente nella vita ho ricevuto “offese o parole meritate e non volutamente sollecitate” che mi hanno fatto sorridere, illuminato lo sguardo, acceso il cuore, intimamente compiaciuto ed inorgoglito una volta di più. Grazie pure a te per la sincerità, Gabri. Muchas gracias sin tu ayuda no lo habiesemos conseguido y yo tambien sin vosotros nunca mas queridas chicas.                                                Many thanks without your help we would not have achieved               tullio valerio mazza                                     www.immaginienonsoloparole.itIMG_7991